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Emilio vedovo: "Cav lascia? Addio al Tg4 e scappo con lui"

Il Cav potrà contare sul giornalista anche se il suo potere politico dovesse venire meno. Fede: "Lo seguo pure ad Antigua"

Emilio vedovo: "Cav lascia? Addio al Tg4 e scappo con lui"
La fedeltà di Fede non sta solo nel nome. Qui siamo davanti all’amore vero. Se c’è una persona su cui Silvio Berlusconi può contare anche se il suo potere politico dovesse venir meno, quella è Emilio Fede, l’inossidabile direttore del Tg4. Ha più volte detto che non ci pensa nemmeno, nonostante le voci maligne, a lasciare la sua scrivania di Milano 2 ma forse stavolta le sue certezze si stanno sgretolando. «Se Berlusconi lascia la politica, io lascio il Tg4», ha promesso.

Intervenuto ieri al programma di Radio2 Un Giorno da Pecora, il giornalista si è sfogato sulle dimissioni del premier. E sulle sue. «Non sono per niente triste, sono fuoribondo e incazzato!», dice riguardo alla crisi di governo. L’epoca del Cavaliere si è conclusa? «Ma neanche per sogno. Prima di vedere Berlusconi finito io avrò superato i 120 anni. Lui ha una forza pazzesca». Spera che si  ricandiderà? «Non posso pensare ad altro. Se lui dovesse uscire da questo ruolo, lascerei la cosa a cui tengo di più al mondo dopo la famiglia. Il mio lavoro. Se lui lasciasse la politica, gli chiederei di ospitarmi nella sua villa ad Antigua». Perché lasciare il trono del Tg4? «Perché mi dovrei confrontare con una Paese diverso. Chiederei di fare un’altra trasmissione, un settimanale, non è che lascerei la televisione. Ma mi piacerebbe fare un bel rotocalco, come è stato Tv7, di cui fui protagonista». Fede con passione dice che seguirebbe ovunque Silvio Berlusconi, qualsiasi cosa accada. «Sì, fino alla fine. In un certo senso forse troverò più spazio per stargli vicino quando non sarà più Presidente del Consiglio».

Alla domanda se Silvio ha commesso qualche errore, risponde: «La grande colpa di Berlusconi è stata premiare i suoi nemici, invece doveva prenderli a calci lì dove non batte il sole. Quello che manca è la gratitudine». Brutale nei confronti dei cosiddetti traditori. «Ma chi? Quella che fa la showgirl, come si chiama...». Ovviamente si riferisce a Gabriella Carlucci, ex conduttrice televisiva. Emilio Fede ha parole buone nei confronti di Mario Monti, da più parte indicato come prossimo premier. «È un uomo che va apprezzato, è un economista che merita grande rispetto».
E intanto Fede pensa alla villa di Antigua e ai bei tempi che furono...

di Alessandra Menzani



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Commenti all'articolo

  • blankfrank62

    16 Novembre 2011 - 14:02

    Non ti illudere, Fede. Tu Antigua te la sogni. Se il Silvietto tuo ha ancora il dono della memoria, si ricorderà certamente dei tuoi intrallazzi con il detenuto Mora per spillargli un po' di soldini.

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  • pepponedra

    12 Novembre 2011 - 15:03

    Caro il mio Fede, è comoda scappare ad Antigua. Dovresti restare in questo cesso di paese che hai contribuito a distruggere con le tue panzane e la tua ipocrisia. SEI UN CODARDO!!!

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  • roby64

    12 Novembre 2011 - 12:12

    Non è mia consuetudine rispondere con gli insulti,non giova ne a me ne a chi li riceve.Lei afferma di non essere Berlusconiano ma nel suo post precedente non ho letto neanche ad un accenno di critica nonostante lei stesso di dica "spesso in disaccordo con lui",ma solo l'ennesimo anatema sulla sinistra buona scusa del premier uscente per giustificare i suoi fallimenti politici.Dall'ormai lontano '94,rileggendo oggi il famoso "contratto con gli italiani" esposto da Vespa ed i suoi punti principali, puo' citarmene almeno uno di quelli promessi e poi attuati,per non parlare poi della solita promessa fatta in ogni campagna elettorale ossia"meno tasse per tutti"? Il debito pubblico sotto l'ultimo governo della sinistra (2007) era al 103,6 per cento,nei 3 anni di Berlusconi siamo arrivati al 121,8.Vero la crisi dei mercati ha peggiorato le cose,ma c'è anche molto di nostro in questo tracollo,gestione Alitalia ad esempio e gestione delle spese dello stato assurde e fuori controllo.Saluti.

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  • paolo956

    11 Novembre 2011 - 20:08

    egregio, nonostante noi si possa essere su piani diametralmente opposti, mi compiaccio comunque con lei, per la pacatezza usata nel rispondermi. Fondamentalmente sono un istigatore e qualche volta mi diverto a farlo per vedere le reazioni della gente...comunque se questo la puo consolare, almeno in parte, non ho votato per Berlusconi, anzi in molti casi mi ha trovato in dissenso .. sono sempre stato liberale ma come ben lei saprà e' ormai un mero ricordo un partito con questa denominazione, Certamente, indipendentemente dal mio credo politico, non credo, ne mai ho creduto nei ns uomini politici, quella casta che tutti noi critichiamo ma che continuiamo a votare (chi per una parte e chi per l'altra)...rimarro' o rimarremo eterni sognatori se spereremo in politici che sistemino veramente il ns paese, I buoni propositi ci sono all'apparenza sempre in partenza, poi stranamente vanno sempre a farsi benedire...per Antigua..be sinceramente vorrei andarc i ma..non posso permetterlo...

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