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Santoro perde ascolti e canta: Abbiamo cambiato paese e tv

Che noia Servizio Pubblico: la seconda puntata seguita da mezzo milione di persone in meno. E c'è chi accusa i ripetitori rubati...

Santoro perde ascolti e canta: Abbiamo cambiato paese e tv
Con la consueta modestia Michele Santoro parla del suo programma. Parla di se stesso. Lo ha fatto nel corso della seconda puntata di Servizio Pubblico, il nuovo format multipiattaforma con cui il Teletribuno catechizzata - tra radio, tv e siti internet - tutta Italia. "Non lo so se vi rendete conto di quello che avete combinato giovedì scorso - si è rivolto civettuolo ai suoi adepti -. Praticamente avete fatto nascere una nuova televisione che è diventata la terza tv del Paese, quella sera. E ne avete fatta nascere un'altra della stessa potenza sul web. Il Paese sta cambiando, tanto che Berlusconi la settimana prossima si dimetterà". Par quasi di cogliere che il demiurgo di questo 'epocale' cambiamento sia proprio lui: Michele Santoro.

Il calo di ascolti - Ma la verità è che il Servizio Pubblico che offre Santoro è una noia mortale. La seconda puntata, come la prima, ha sofferto di una cronica mancanza di ritmo, arrivata a punte di eccellenza nel corso dell'intervento del presidente della Camera, Gianfranco Fini, e durante i sermoni di Marco Travaglio, che senza più limiti cannibalizza minuti e minuti di trasmissione. La noia si riflette anche sulle cifre. Alla secondo puntata Michele ha perso la bellezza di mezzo milione di telespettatori e tre punti di share, che si è attestato al 10,4 per cento. Come spiega nel suo blog Francesco Borgonovo, qualcuno punta il dito contro chi ha rubato i ripetitori di Telelombardia (chissà, qualcuno trama contro il teletribuno?). Sicuri, invece, che la colpa del calo di ascolti non sia del fatto che la trasmissione è noiosa?

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Commenti all'articolo

  • guerino

    12 Novembre 2011 - 13:01

    non ho parole per dire che un bastardo in cui fa processi in diretta alle brave persone vuol dire che non si è mai gardato allo specchio, mantenuto da me e da tutti gli italiani

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  • vitali vanna

    12 Novembre 2011 - 12:12

    Ma Santoro chi? Ah! Santoro CHI-CHI-CHIC-CHI-RI-CHI

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  • framartina

    12 Novembre 2011 - 12:12

    L'Italia è nata con i savoia che hanno violentato il sud di gente già vessata dai borboni e ha continuato con gli "industriali" senza scrupoli che d'accordo con criminali del sud hanno rubato a mani basse tutto ciò che era "rubabile" e quando non c'è stato più nulla da rubare, hanno rubato le vite della gente del sud e il loro futuro, avvelenando in modo irrimediabile la terra e il mare. Questo è un paese nato da lutti, violenze e disgrazie. Questo è il paese di Bossi, Berlusconi, Vespa, Fede, Minzolini, Penati, Cirino Pomicino, De Mita, Andreotti, D'Alema, Riina, Cuffaro, Casini, Fini, Milanese, Dell'Utri, Mangano.. e tanti, troppi altri con i quali la gente onesta non avrà mai i mezzi e le risorse per potersi difendere. Ma il tempo è vicino per uccidere anche a mani nude, il popolo è un animale difficile da gestire e quando è ferito è una belva dalla quale si può solo scappare ... e sarà meglio lasciare il maltolto altrimenti vi cercheremo e troveremo fino alla fine del mondo.

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  • 22101938

    12 Novembre 2011 - 12:12

    Nessuno del centrodestra ,giornalisti compresi,deve partecipare al trappolone di Santoro.Mancando la rissa e le vittime sacrificali,la trasmissione si affloscerà per mancanza di stimoli da suburra.

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