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Da Costamagna all'Annunziata Rossi occupano di nuovo Rai3

La conduttrice di "In mezz'ora" sarà in onda tutti giorni sulla rete pubblica, al posto di Blog. Fanno come a Telekabul

Da Costamagna all'Annunziata Rossi occupano di nuovo Rai3
Più spazio all’informazione, non solo di approfondimento. Ruota attorno a questo nodo il braccio di ferro fra il direttore di Rai Tre, Antonio Di Bella, e i vertici di viale Mazzini, nella consapevolezza che l’era Berlusconi sia arrivata al termine. E pur di ottenere ciò che vuole il timoniere della ritrovata Telekabul sarebbe pronto a rassegnare le dimissioni nel caso non venisse accettato il suo piano editoriale.  Tra le proposte irrinunciabili la striscia d’informazione quotidiana al posto di Blob, da affidare a Lucia Annunziata, già conduttrice del settimanale “In Mezz’ora”, alcune seconde serate da affidare a Luisella Costamagna e il lunedì sera a Fabio Fazio. Di Bella sarebbe deciso ad andare fino in fondo perché il suo piano sull’informazione possa essere preso in considerazione. E qui nasce il giallo. Lorenza Lei, direttore generale della Rai, avrebbe già autorizzato la striscia quotidiana della Annunziata, in modo da far concorrenza al Tg di Enrico Mentana su La7, mentre  su Fazio ci sarebbe un no grosso come una casa.

 Al settimo piano di viale Mazzini si ritiene che la minaccia di dimissioni possa rientrare, ma sono diversi gli scogli da superare, in primis la difficoltà che la maggioranza opporrebbe alla striscia quotidiana dell’Annunziata visto che potrebbe creare problemi al Tg1 e a Raiuno. E in tempi in cui il riposizionamento politico è l’attività principale, prima di movere una pedina occorre valurare gli effetti della mossa. Anche perché il cda è  scade i primavera.

di
Enrico Paoli

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Commenti all'articolo

  • mab

    13 Novembre 2011 - 14:02

    Che pena, oggi sul suo programmino ha citato una frase esclamando che così direbbero gli ameriGani!!!!!

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  • Cayman75

    13 Novembre 2011 - 13:01

    Tra un pò comincerà la campagna elettorale ed alla sinistra farà comodo una persona ogni sera faccia la campagna elettorale con la tv di Stato. Per come la penso io, forse in modo sbagliato, ma i giornalisti che conducono trasmissioni televisive, specialmente sui canali di Stato, NON DEVONO schierarsi con un colore politico. Purtroppo, la donna di questo articolo, che non voglio nemmeno nominare, è palesemente faziosa in ogni intervista.

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  • silviomartire

    13 Novembre 2011 - 12:12

    Ma ad essere sinceri Rai1, Rai2, rete4, canale5 e italia1 non è che si siano risparmiati nell'adulare berlusconi, lasciargli Rai3 ci può stare tutto!

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  • art 140 c

    13 Novembre 2011 - 09:09

    monopolistica e antagonista rispetto al sistema che poc'anzi citavo.parlavo dell'informazione e questo a tacere di una molteplicità di trasmissione televisive,anche di semplice intrattenimento,che fanno larghissimo uso di messaggi subliminilali più o meno espliciti.questa è una deviazione diseconomica dalla democrazia.cerdo che la formazione di un consenso sano e virtuoso sia l'aspetto fondamentale di ogni società plularilistica,che ha però il difetto di risultare governabile solo se governata rettamente e virtuosamente secondo i principi del buon govrno nell esclusivo interesse del popolo della repubblica italiana.quando ciò non accade il pluralismo diventa un nemico della stabilità,della plastica liscia di un mondo fasullo.mi auguro abbiate tempo per leggere sul punto il programma del mov 5 stelle,del quale non condivido tutto.da un non comunista,o forse in senso francescano,da liberale socialdemocratico,che crede nell'evoluzione intellettuale e spirituale della società ancora scuse

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