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Albano e Romina, strapagati per litigare sulla figlia sparita

Tra accuse di droga e violenze scintille tra i due ex in Spagna e Germania. Ma ai nostri programmi televisivi mancano i soldi

Albano e Romina, strapagati per litigare sulla figlia sparita
Quando una storia finisce non stupisce che lui e lei se ne dicano di tutti i colori. A volte sono cose vere, altre no. Ma quel che conta in quei momenti è sfogarsi, il resto passa in secondo piano. Se però certe parole - forti, molto forti - si dicono molti anni dopo, la cosa colpisce di più. Va da sé che se poi a dirle sono personaggi noti l’effetto è amplificato. Così succede che la guerra verbale a distanza andata in onda sulla tv spagnola TeleCinco tra Romina Power («Al Bano era un dittatore») e Al Bano Carrisi («Romina si drogava, credo sia stata lei ad iniziare nostra figlia Ylenia alla droga»)   sia finita in questi giorni sulla bocca di tutti. E non solo per quello che i due  si sono rinfacciati a dodici anni dalla fine del loro matrimonio. A far notizia è anche proprio il fatto che siano andati, prima lei, poi lui, a parlarne in tv. Si sa, quando un personaggio di cui non si sente parlare da un po’ improvvisamente si fa vedere e la spara grossa, il primo pensiero è che voglia riaccendere i riflettori su di sé. Non sappiamo se sia il caso di Romina - forse si tratta solo di una casualità, forse un rospo in gola non se ne va mai se alla fine non lo si sputa fuori - ma certo non lo sembra di Al Bano, che bene o male non è mai sparito dalle scene. Oddio, è anche vero che quando si viene tirati in ballo la tentazione di dire la propria è forte, e se nel farlo si acquista pure visibilità non guasta, anzi.


Fatto sta che  questa storia fa parlare dell’allora famosa coppia felice, e anche dei loro figli. Perché Cristel, per esempio, è già scesa in campo in difesa del padre: «Mia madre è una donna che ha una ferita aperta. Mio padre è la persona più vicina da colpire. Lei ora vive in una sua realtà, un universo parallelo. Mio padre è la mia forza, l’uomo che mi ha insegnato ad amare la vita». Tutti e tre sotto i riflettori, dunque, purché stranieri però. Sentirli ospiti di qualche trasmissione nostrana, nonostante l’eco della vicenda sia giunta fino a noi e faccia gola a molti (perché non dovrebbe? Dopotutto su TeleCinco ha fatto un botto d’ascolti), sembra infatti tutt’altro che scontato. Il motivo? Si dice che i protagonisti della storia chiedano fior di quattrini per raccontare i fatti loro sui nostri teleschermi e di questi tempi non ci sono tanti soldi da spendere. Staremo a vedere.

Intanto ci basiamo sui video che circolano in internet e sui virgolettati ripresi dai siti. E il quadro che ne esce non è proprio quello che ci si aspettava quando Al Bano e Romina, giovani e sorridenti, cantavano insieme «Felicità, è un bicchiere di vino con un panino la felicità, è lasciarti un biglietto dentro al cassetto la felicità, è cantare a due voci quanto mi piaci la felicità, felicità...» o «Ci sarà, la tua ombra al mio fianco vestita di bianco, ci sarà, anche un modo più umano per dirsi: ti amo di più...». Sentire Romina descrivere la sua vita con l’artista di Cellino San Marco una sorta di inferno («Se lo contrariavo si arrabbiava, urlava. Era un dittatore. Una volta mi ha dato un calcio... Ylenia aveva un rigetto completo per Al Bano, litigavano sempre. Mi diceva: mamma, te ne devi andare, io un giorno me ne andrò») fa pensare che il loro amore sia stato tutto fuorché una favola.

E la replica di Al Bano - che tuttavia ha deciso di non querelare l’ex moglie perché  è sempre la madre dei suoi figli -non fa eccezione: «È garantito, sono convinto che la droga abbia distrutto il nostro matrimonio. Non volevo essere compagno di vita di una donna coinvolta in questo genere di cose».  Il cantante  sostiene anche che la Power si sia drogata con la figlia Ylenia, scomparsa nel nulla nel 1994. «Romina stava sempre con gente che fumava. Quando Ylenia era al King’s College a Londra è venuta da me e mi ha detto: ho preso 30 e lode all’esame perché ho fumato marijuana e mi ha dato un’energia incredibile. Io le ho risposto che non era frutto suo e avrei preferito un cinque e lode» aggiunge Al Bano «sono senza parole, è come se Romina fosse un’altra persona. Tutto quello che dice non è vero, non l’ho mai maltrattata. L’ho trattata come una Madonna. Non mi aspettavo da lei che mi gettasse addosso tanto fango. Questo mondo che racconta non mi appartiene».

Certo questo loro mondo non appartiene a noi. A noi che, fino alla scomparsa di Ylenia, eravamo abituati a vederli come una bella coppia davvero. Di quelle che fanno tutto insieme e riescono pure ad andare d’accordo. Di quelle che fanno vedere all’esterno esattamente quello che sono all’interno. Del resto 29 anni insieme, una carriera musicale condivisa e quattro figli avranno pur voluto dire qualcosa no? Oggi sembra di no. E fa un po’ tristezza. Perché a volte è bello credere nelle favole. Anche se alla fine un dubbio resta: tutto quello che si sono detti Al Bano e Romina in questi giorni sarà vero? Dopotutto ieri sera  Romina ha precisato: «Le mie parole sono state fraintese»...

di Alessandra Mori

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Commenti all'articolo

  • ataloarico

    19 Novembre 2011 - 11:11

    Molto denaro ma moltissima miseria umana.

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  • franziscus

    16 Novembre 2011 - 19:07

    sarebbe meglio lavarli in casa

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  • itas50

    15 Novembre 2011 - 12:12

    alle nostre Tv mancano i soldi !!!! ....di BOIATE in TV ne vediamo gia troppe e non ci mancheranno per niente i fatti privati di Al Bano e Romina! ....

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