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Tuffo nel passato della Rai Vietato dire "profilattico"

Nella giornata mondiale contro l'Aids una mail spiegava: "Evitare la parola". Si punta il dito contro il ministero, che smentisce

Tuffo nel passato della Rai Vietato dire "profilattico"

Alla Rai il profilattico è ancora un tabù. Nel giorno in cui il mondo intero celebrava la giornata contro l'Aids, i conduttori di Radio 1 - che ha dedicato quasi l'intera programmazione al tema - sono stati costretti a un incredibile esercizio di equilibrismo: la direttiva, infatti, era quella di non pronunciare la parola "profilattico". Secondo quanto si è appreso, una email spedita da Viale Mazzini ai suoi dipendenti inviata mercoledì era categorica: "Il ministero ha ribadito che in nessun intervento deve essere nominato esplicitamente il profilattico". Da pochi giorni il dicastero della Salute è guidato dal cattolico Renato Balduzzi, e subito si è scatenata la polemica per la ventilata ingerenza della Chiesa sul vocabolario a disposizione dei conduttori Rai.

Il minstero della email - Eppure dall'ufficio stampa del ministero è arrivata una smentita: "Non ci risulta che siano partite email con questa indicazione". Ma sul Corriere della Sera viene riportato che la email incriminata sarebbe partita dalla casella di posta elettronica di Laura De Pasquale, un funzionario della tv di Stato che secondo il quotidiano di via Solferino sarebbe "in rapida ascesa", nonché fidanzata del "Cameran privato di Silvio Berlusconi". Vero o non vero che la email sia stata 'suggerita' dal ministero, nel giorno in cui si parlava di prevenzione dell'Aids, la parola "profilattico" - incredbile ma vero - non è stata pronunciata".

Il tuffo nel passato - Ecco un altro estratto del messaggio di posta elettronica: "Bisogna limitarsi al concetto generico di prevenzione nei comportamenti sessuali e alla necessità di sottoporsi al test Hiv in caso di potenziale rischio. Se potete, sottolineate il concetto", veniva spiegato. Un bel tuffo nel passato per Viale Mazzini, quando uno spot girato proprio per la Rai invitava esplicitamente, tramite l'attrice Ambra Angiolini, ad utilizzare il profilattico. "Rispetta la vita, rispetta te stesso e gli altri, usa il preservativo e nell'amore non rischiare", spiegava l'ex conduttrice di Non è la Rai.

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Commenti all'articolo

  • bellissimo

    02 Dicembre 2011 - 16:04

    Non è un tuffo nel passato,ma un più che presente clericale.

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