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Sanremo punta su Celentano Morandi spera in Zalone

Pazzo Festival 2012, Molleggiato ci sarà come superospite. Il conduttore vuole al suo fianco pure Tamara Ecclesonte, figlia di Bernie

Sanremo punta su Celentano Morandi spera in Zalone

Adriano Celentano  a Sanremo. Doppio brano per i 14 artisti in gara (un inedito e uno famoso nel mondo da cantare per metà in italiano e metà in lingua straniera con un ospite internazionale nella serata del giovedì intitolata “Viva l’Italia”).

Sei degli 8 giovani in gara (due sono i vincitori di Area Sanremo: Bidiel e Io ho sempre voglia) scelti attraverso Facebook per la sezione battezzata Sanremosocial. Sono le novità della 62esima edizione del “Festival di Sanremo - l’amore ci salverà” - dal 14 al 18 febbraio: «Non poteva avere un titolo diverso cominciando il 14 febbraio», dice Gianni Morandi, preoccupato al pensiero di ripetere e magari superare - come  si augura il direttore di Rai1 Mauro Mazza - i risultati del 2011, e visibilmente sollevato quando il direttore artistico del Festival Gianmarco Mazzi annuncia a sorpresa che ci sarà anche Celentano. «È l’ospite che avrei sempre voluto», commenta Morandi. E Mazzi spiega che «farà quello che vorrà, non so se verrà la prima sera, l’ultima o quando, e anche se chiederà un euro in più di quanto richiesto da Fiorello per il suo ultimo spettacolo, devolverà tutto in beneficenza».

A proposito di Fiorello, e dei paragoni con Sanremo in tema di ascolti, Mazzi si toglie un sassolino dalla scarpa e parla di share perché «è l’unico criterio con cui poter confrontare due programmi di durata diversa, ma se si vuole fare una sovrapposizione sugli spettatori sono stati 15 milioni e 389mila quelli che hanno guardato Sanremo lo scorso 17 febbraio, contro i 13 milioni e 401mila che il 5 dicembre hanno seguito Fiorello». Puntualizzazioni importanti «perché gli ascolti portano denaro» e non è questione da poco, soprattutto di questi tempi. Anche se, parola di Mazza, il budget del Festival non si tocca: «Resta quello dell’anno scorso (circa 10 milioni di euro, ndr)». C’è da sperare allora che case discografiche e manager, soprattutto dei cantanti internazionali, capiscano, come insiste Mazzi, che Sanremo è una vetrina, un contributo all’investimento che uno fa».

Per quanto riguarda la squadra, Morandi conta di avere al suo fianco Tamara Ecclestone: «È nata a Milano, parla bene l’italiano e l’abbiamo contattata  per tutte  le sere». Oltre a lei, almeno un’altra donna, forse due. Non c’è  nulla di certo ma è svanita l’idea di una ragazza diversa per sera. Morandi poi corteggia Checco Zalone: «Non mi ha ancora dato una risposta. Mi piacerebbe averlo a Sanremo, come cantante o come comico, sa fare bene tutte e due le cose». Luca e Paolo, invece, dovrebbero essere presenti la prima sera per il passaggio di testimone. Quanto ai cantanti (si guarda anche al mondo dei talent),  molti hanno presentato brani, Morgan compreso, «ma in questa fase non parliamo di singoli artisti», spiega Mazzi. E Morandi scherza sul fatto che non canta «da due anni, non è l’annuncio di un ritiro ma quando uno da Morandi diventa Pippo Baudo è meno credibile come cantante».  Poi un messaggio: «Attraverso la musica voglio trasmettere l’orgoglio italiano, sperando che la smettano di ridere quando si parla dell’Italia, che quando è il momento c’è sempre».

E veniamo ai giovani: potranno caricare un proprio brano su facebook.com/sanremosocial fino al 5 gennaio. Tra tutti ne saranno scelti 60: 30 dalla direzione artistica e 30 dagli internauti che potranno votare fino all’8 gennaio (un voto ciascuno ogni 24 ore; non serve avere un account su FB per proporsi né per votare). Questi 60 prenderanno parte alle audizioni del 12 gennaio a Roma nel «Sanremosocial day», e il gruppo di ascolto - formato da un rappresentante di Facebook, Morandi, Mazzi, il giornalista di Radio1 Gianmaurizio Foderaro, le conduttrici e autrici radiofoniche e televisive, Federica Gentile e Silvia Notargiacomo - sceglierà entro il 14 gennaio i 6 cantanti che saliranno sul palco dell’Ariston.

Per gli artisti resta il meccanismo delle eliminazioni e del ripescaggio del giovedì, ma potranno proporre già in questa serata la versione rivisitata del brano nuovo, previsto il venerdì, affiancati dagli ospiti. Due i sistemi di votazione: giuria demoscopica (300 elementi, 100 dei quali scelti tra chi avrà votato su Facebook per i giovani) e orchestra/televoto, con golden share della sala stampa, della giuria Radio e di Facebook.

di Alessandra Mori

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Commenti all'articolo

  • bellissimo

    14 Dicembre 2011 - 17:05

    Fatelo cantare e basta.Pagare il canone e sentire i suoi comizi politici sarebbe troppo. Oltretutto sermoni demagogici fatti da chi ha la pancia piena.

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  • marcolelli3000

    14 Dicembre 2011 - 13:01

    sono soldi pubblici, occhio. Sanremo e' una bella cosa, ma non vorrei sentire compensi milionari perche' quelli sono soldi degli Italiani e non c'e' piu' da scherzare. Propongo ingaggi gratuiti , come ha fatto benigni quando fu messo alla berlina, come ha fatto vecchioni costretto a rinunciare ai 220mila euro. Come in politica: si va per vocazione e amore per la gente, cosi' nello spettacolo delle reti pubbliche: si va per il prestigio. Altro che i milioni a spese della gente.

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  • roberto19

    roberto19

    14 Dicembre 2011 - 13:01

    c'è sempre la possibilità di aumentare il canone.

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