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Il pastore a Castelli: "Non devi rompermi i c...". Lui se ne va

Da Santoro l'ex Guardasigilli processato dai manifestanti: abbandona con classe, dopo aver stretto la mano al teletribuno Michele

Il pastore a Castelli: "Non devi rompermi i c...". Lui se ne va

Fuochi d'artificio al Servizio Pubblico di Michele Santoro. L'ex ministro Roberto Castelli, nel corso della trasmissione di giovedì 26 gennaio, si spende in un vivace battibecco con alcuni lavoratori siciliani, uniti nella protesta insieme a quelli sardi. Il leghista, dati alla mano, spiega: "La Sicilia è quella che spreca di più. Voi avete 23 mila dipendenti pubblici, mentre in Lombardia ce ne sono tremila". Il Servizio Pubblico del teletribuno Santoro, nella puntata intitolata La rivolta dei forconi, come cornice ha il consueto pubblico iper-schierato. Una circostanza della quale, all'inzio della trasmissione, Castelli si lamenta. L'inviato Sandro Ruotolo è in collegamento dalla Sicilia, e dopo le parole dell'ex Guardasigilli dà la parola a un pastore sardo. Il pastore perde subito le staffe. Urla, sbuffa, grida, sbraita. E' a tratti una situazione piuttosto comica. Poi però insulta: "Castelli, tu a me non mi devi rompere i coglioni". Il leghista non ci sta a farsi processare nella trasmissione del teletribuno Michele. Si alza, dà la mano a Santoro. Se ne va.


Il pastore lo insulta, Castelli se ne va
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Commenti all'articolo

  • marina58

    29 Gennaio 2012 - 19:07

    Cara Margherita: perchè...non fai un salto a Sassari; ci potremo incontrare, nel salotto della mia Città...Piazza D'italia...magari per riconoscerci...con una copia di Libero...tra le mani!! ne sari lieta davvero! un saluto Marina

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  • parigiocara

    29 Gennaio 2012 - 18:06

    non so a quale film con Franca Valeri Lei si riferisca; il mio nick name è il titolo di un'aria de "La Traviata" di Giuseppe Verdi, genere musicale che evidentemente Le è del tutto sconosciuto.

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  • a.gramsci

    28 Gennaio 2012 - 23:11

    Chère madame"Parigi o cara" i suoi commenti sono talmente raffinati da lasciare veramente incantati. Parla di " becero pastore" e poi sostiene " quando si dice che l'estrazione sociale conta ..... e non datemi della classista". Ma per carità! Nessuno potrebbe mai darle della classista! Per caso appartiene alla stessa classe sociale della protagonista del film da lei scelto come pseudonomo? Ovviamente senza offesa per la grande Franca Valeri.

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  • marina58

    28 Gennaio 2012 - 18:06

    sei sussinca avveru? me cugnaddu, lu mariddu di me suredda è sussincu; ma prizisu a te...non ha biddu l'eba di ra Billellera, chisthu è poggu ma siguru;la famiria di me cugnaddu è umbè cuniscidda a sossu, di siguro puru tu la cunnosci, eu soggu sasaresa, ma non impicca...babbu! i tuo scritto mi trova, in perfetta sintonia con te,sicuramente tutto era organizzato, sotto la regia del perfido santoro...anche lu"crabbaggiu" si è fatto manipolare a dovere.Per quanto riguarda, soru, tantissime cose si potrebbero dire, ma in questo caso preferirei, stendere un velo anzi direttamente un plaid...pietoso! lietissima di averti "conosciuta" anche solo virtualmente, (spero di poterti dare del tu, se non ti disturba) eaugurandomi di leggerti ancora, ti saruddu con un avvidezzi sani...Cordialità sentite e sincere, Marina ps saprai sicuramente che Sorso è stata, fondata dai Fenici! grazie redazione!

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