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Il Molleggiato vince Sanremo 750mila euro per sproloquiare

Raggiunto l'accordo tra il Clan e la Rai. Adriano potrà dire ciò che vuole senza alcuna interruzione pubblicitaria

Il Molleggiato vince Sanremo 750mila euro per sproloquiare

Adriano Celentano alla fine l'ha spuntata. Sarà a Sanremo e come dice lui. L'accordo tra il molleggiato e la Rai confermerebbe le indiscrezioni circolate nei giorni scorsi: massima libertà a Celentano nei monologhi, pur nel rispetto delle leggi e del Codice etico della Rai; prima performance senza spot e possibili interruzioni negli interventi delle serate successive solo nel caso in cui superino gli intervalli tra un break e l'altro. Confermato anche il compenso di Celentano, che ammonterebbe a 300 mila euro a puntata, per un massimo di 750 mila euro.
Il contratto, oltre ai punti già concordati da tempo come il compenso, recepisce l’accordo verbale raggiunto lunedì sera al telefono dal direttore delle Risorse Artistiche, Valerio Fiorespino, e l'avvocato del Clan Celentano sugli altri punti (massima libertà per il Molleggiato nel rispetto del Codice Etico e questione spot   pubblicitari) ed ha comportato solo minime limature dopo l’invio, mercoledì scorso, da parte del Clan a Viale Mazzini della bozza   definitiva. La firma permette all’organizzazione del festival di arrivare con più serenità all’appuntamento con la conferenza stampa ufficiale del Festival, prevista al Teatro del Casinò di Sanremo martedì prossimo, 31 gennaio.
Come già emerso nei giorni scorsi, l’ostacolo delle interruzioni pubblicitarie sarebbe stato superato separando la prima performance di Celentano da eventuali altri interventi nelle serate successive: il primo intervento del 'Molleggiato' sul palco ell’Ariston viene considerato un evento eccezionale e pertanto non   verrà interrotto da spot (come d’altronde accadde lo scorso anno per   l'esegesi dell’Inno di Mameli da parte di Roberto Benigni); diverso sarà invece il discorso su eventuali interventi di Celentano nelle serate successive che verrebbero interrotti solo se superassero i tempi degli intervalli tra un break pubblicitario e l’altro. Tempi che comunque sono corposi, di circa 25 minuti.

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Commenti all'articolo

  • afadri

    10 Febbraio 2012 - 01:01

    Che la Rai abbia sborsato troppo per Ferrara condivido,ma almeno di cazzate non ne dice.E persona intelligente che argomenta molto bene ciò che dice. Di giornalisti alla Ferrara se ne vedono pochi in giro.

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  • bimbomix

    31 Gennaio 2012 - 14:02

    Sono dei grandi . A loro tutta la mia stima.

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  • capitanuncino

    30 Gennaio 2012 - 10:10

    Io il festival di Sanremo non lo guardo dai tempi di Nilla Pizzi.Se prima potevo incuriosirmi del fatto di chiedere a me stesso"chissà come sarà dopo tanti anni"con il molleggiato a presentarlo,sinceramente mi è passata la voglia.Sarebbe ora che si ritirasse ai giardinetti senza romperci piu le palle con la sua odiosa presenza.visto che LUI si guadagna 700.00 euro a botta in tre giorni,mentre io per guadagnarli devo lavorare anche da morto.Ed in piu con l'obbligo di pagare il canone per vedere la spazzatura ce trasmettono. g grazie dei fior.

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  • sorpasso

    30 Gennaio 2012 - 10:10

    Vergogna, vergogna , vergogna. Parteciperei voltenieri ad una protesta davanti al Festival di Sanremo.

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