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Morandi tiene duro: Adriano tornerà

Il conduttore: "Celentano fa bene al Festival. Kermesse commissariata? Poi non dite che gli ascolti vanno male". Bis sabato?

Morandi tiene duro: Adriano tornerà

In difesa di Adriano Celentano dopo il delirio anticlericale (e anti tutto) che ci ha regalato nel corso della prima serata del 62esimo Festival di Sanremo si schiera soltanto il conduttore della kermesse, Gianni Morandi. Che nonostante le polemiche furiose tiene duro e anzi annuncia il ritorno del Molleggiato sul palco dell'Ariston per una seconda serata. Ancora top secret la data, si parla della finalissima di sabato. "Vedere Adriano in tv dopo tanto tempo mi ha provocato sentimenti di tenerezza e commozione. Con lui ho un rapporto che dura da 49 anni. Lui ha sempre fatto un pò così - ha spiegato Morandi -. L'ho ascoltato, il suo discorso. Sulle critiche ai preti era un discorso da cattolico osservante. Poi sulle chiusure dei giornali cattolici, lui pensa che si debba parlare più di spiritualità. Ognuno poi faccia le sue valutazioni". Secondo il conduttore, dunque, gli insulti rivolti alla Chiesa dal Molleggiato sarebbero frutto della sua osservanza cattolica.

"E se gli ascolti vanno male..." - La performance di Celentano ha costretto il dg Rai, Lorenza Lei, a commissariare il Festival, chiamando in veste di coordinatore Antonio Marano. "Vista la situazione che si è venuta a creare" Morandi ci tiene a precisare che "mi sono conquistato nel contratto con la Rai il mio spazio di autonomia, quindi penso di poter dire qualche cosa anche io. Così come il direttore artistico Gianmarco Mazzi. Ma non credo che Marano venga a cambiare la linea di questo Festival. Per quanto riguarda la linea è già tracciata". Quindi la stoccata alla Lei: "Ma ci voleva un comunicato ufficiale per dire che Marano veniva a darci una mano?". Infeine una battuta: "Quindi se andremo male con gli ascolti la colpa è di Marano...".

"Adriano fa bene al Festival" - Morandi respinge poi le accuse di chi punta il dito contro il troppo spazio concesso a Celentanto, che ha reso periferica la competizione canora. "Non credo che le canzoni siano state messe di contorno. Anzi, Adriano ha aumentato l'attenzione sulle canzoni. Il fatto di avere una platea così grande consente di avere più visibilità e attenzione sulle canzoni". Quindi una battuta su quel che farà il Molleggiato: si farà rivedere sul palco dell'Ariston in questa edizione del Festival? "E' divertito e contento, è felice perché ha cantato e ha potuto dire le cose che pensava. Ha sentito il nostro affetto. Era abbastanza tranquillo stamattina. Gli ho chiesto cosa farà adesso e lui mi ha risposto: 'Vediamo'".

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Commenti all'articolo

  • quarnaro2011

    19 Febbraio 2012 - 17:05

    e' certo che tornerà lui.-tutta la bravura decantata andrebbe bene per moghidoro.-vada a giocare al pallone .-

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  • il piatto piange

    16 Febbraio 2012 - 21:09

    lo sbaglio non è stato di Celentano ma della RAI che l'ha voluto a tutti i costi e che costi per me i dirigenti rai sono tutti da mandare a casa sono bolliti ma come siamo in una crisi pazzesca e stiamo rischiando il fallimento e loro a ridosso di una manovra di lacrime e sangue per il popolo in nome del dio SHARE chiamano Celentano dandogli la modica cifra di 700.000 euro questa sì è una vergogna e non i suoi sproloqui.

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  • il piatto piange

    16 Febbraio 2012 - 21:09

    non capisco perchè a Benigni è permesso tutto anzi ogni sua apparizione è osannato certo la differenza

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  • afadri

    15 Febbraio 2012 - 20:08

    Morandi tiene duro. Sarebbe meglio lo tenesse duro per altre cose.....sarebbe anche il caso si dimettessero tutti.

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