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Lei La dg della Rai maestrina hot e frustrata: quando Lorenza recitava nel film dei comunisti

Su Youtube una scena di 'Si salvi chi può' del 1980, diretto da Faenza e scritto da Padellaro e Rossella: c'è anche l'attuale dg Rai

Lei La dg della Rai maestrina hot e frustrata: quando Lorenza recitava nel film dei comunisti

Su internet è comparso un frammento, una clip, una piccola pagina di storia del cinema italiano. La maggiore parte delle persone non poteva ricordarlo, anzi la stragrande maggioranza delle persone non lo sapeva affatto. Si tratta di una clip caricata su Youtube dall'utente Candide48 che propone poco più di un minuto di Si salvi chi vuole, un film del 1980 di Roberto Faenza. Nella clip si vede una maestrina fredda, sfottuta dagli alunni e che tempesta i ragazzi di voti bassi. Uno degli interrogati, prima di essere chiamato alla lavagna, si squarcia i pantaloni con il taglierino. Quando arriva alla lavagna lo scherzo si compie: i pantaloni cadono, risate generali, e la frigida maestrina non può fare a meno di guardargli le mutande gialle con tanto di scritta "hai fatto centro". La professoressa si ricompone, chiude il registro e scappa via tempestata dalle cartacce lanciate dagli alunni.

Circondata da comunisti - A rendere storia questo frammento di cinema è l'identità della maestrina: si tratta di Lorenza Lei, dg della Rai dal 4 maggio del 2011, e che all'epoca aveva 20 anni. Il quadro è ancor più interessante perché il futuro direttore generale di Viale Mazzini - noto per la sua vicinanza alla chiesa e per i rapporti con il cardinal Bagnasco e con il segretario di Stato Vaticano, Tarcisio Bertone - ai tempi si faceva dirigere da Roberto Faenza, regista notoriamente di sinistra, e autore anche della pellicola Silvio Story che narra vita, morte e miracoli dell'ex premier, Silvio Berlusconi. Ma non è tutto. Perché il copione di Si salvi chi vuole fu scritto da Carlo Rossella e Antonio Padellaro. Rossella, ai tempi, era ancora comunista: abbandonò il Pci solo dopo la caduta del muro di Berlino, e con la scesa in campo del Cavaliere cambiò idee politiche. Padellaro, l'attuale direttore del Fatto Quotidiano e predecessore di Concita De Gregorio al timone de L'Unità, invece comunista lo è ancora.

Lorenza Lei maestrina repressa
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Commenti all'articolo

  • frank-rm

    17 Marzo 2012 - 07:07

    Raccontateci di Rossella, il comunista folgorato da Berlusconi e i suoi soldi (è stato acquistato?)

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  • A'dam 1978

    16 Marzo 2012 - 12:12

    Siete dei dadaisti, dei situazionisti, dei geni maledetti. E date il meglio di voi stessi con questi eleganti nonsense. Apprezzo anche molto le sparate da bar sui negri e i culattoni, ma è qui che toccate il sublime. Questo articolo è assolutamente delirante, brillante nella sua follia. Se l'effetto non è voluto, fatevi un paio di domande, vi prego, su come vi state guadagnando lo stipendio. Per inciso, la Lei sta sulle balle anche a me (per quel poco che so di lei), ma poche volte nella vita mi è capitato di leggere un tale spreco di parole. Comunque sia, grazie ragazzi. Continuerò a seguirvi sempre.

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  • gispo

    16 Marzo 2012 - 11:11

    prova

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  • bepper

    16 Marzo 2012 - 11:11

    Lei, Ferrara, Bondi, Iannuzzi, Pace, Liguori, Guzzanti, Scilipoti, Razzi, Brunetta, Sacconi.. è affollata la via di Damasco.

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