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Santoro Michele fa de profundis di tangentopoli A "Servizio pubblico" i "mostri" di Manipulite

Puntata sullo scandalo-tangenti alla Regione Lombardia. In studio il "pool" anni '90: Di Pietro, Colombo e Davigo

Santoro Michele fa de profundis di tangentopoli  A "Servizio pubblico"  i "mostri" di Manipulite

Amarcord Tangentopoli, ieri sera da Santoro. Scenografia lugubre, con un duplice ritratto dell'ex leader socialista Bettino Craxi a dominare lo studio di "Servizio pubblico" nel quale sedevano i suoi "carnefici" dell'ex pool di Manipulite. Un parterre fatto dai giudici "monstre" (o mostri) della magistratura manettara: Antonio Di Pietro (ripresosi in tempi record dall'intervento chirurgico al cuore della scorsa settimana), accompagnato dai fidi colleghi Gherardo Colombo (oggi datosi all'editoria) e Piercamillo Davigo (tuttora in servizio effettivo al Tribunale di Milano). Accanto a loro, l'ex della politica Clemente Mastella, passato alla storia recente della politica italiana per aver fatto cadere il secondo governo Berlusconi, aprendo la strada al ritorno di Silvio Berlusconi a Palazzo Chigi. Sullo schrmo, le immagini della pseudo-Tangentopoli della Regione Lombardia. Per dire una cosa che alla sinistra piace tanto: che, dai tempi di Tangentopoli, nulla è cambiato.

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  • Borgofosco

    23 Marzo 2012 - 11:11

    La trasmissioni condotte da un anchorman di parte, quale il 'mammasantorissomo' del giornalismo televisivo italiano, non mi interessano più da diversi anni. Se non ho letto male era presente in sala Clemente Mastella che per primo abbandonò l'esecutivo Berlusconi per poi naufragare in quello di Prodi buggerato per aver fatto un tentativo i riforma della giustizia. La storia si ripete con gli stessi protagonisti? Non credo perché penso che ora le cose stiano peggio che non in mani pulite. Oggi i ladri fanno 'carte false' per se stessi o per i loro accoliti: appartamenti in centri storici o in Costa Azzurra ed intrallazzi vari. La storia di mani pulite ha raccontato di finanziamenti forzosi ed illeciti. Oggi prevalgano i furbetti che non muoiono d'infarto come chi teneva di conto le casse dei partiti. Ma lui, il sinistro imbonitore, tiene di botto, con il 'comprimario', la platea con i soliti copioni. Non ha più nulla da raccontare se non il suo fallimento politico-ideologico!

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  • Cosean

    23 Marzo 2012 - 11:11

    Cavolo! Ho una certa opinione su un argomento fondamentale della nostra vita sociale. Mi accorgo che prevalentemente una parte politica condivide il mio pensiero, decido di appoggiare quella parte politica e quindi... sbaglio. Perche? Perche appartenendo ed essendo fazioso per una parte politica, non sono credibile!!!! Quindi chi ha un'opinione non può essere credibile. Complimenti! Si può distruggere qualsiasi avversario Politico con il tuo ragionamento. Sei di un'intelligenza Mostruosa.

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  • eriol

    23 Marzo 2012 - 11:11

    i "mostri" di mani pulite. ma che aggettivo "ricercato" in questo articolo senza firma... ah beh ma alla fine voi volevate solo dire che santoro ha riunito i maggiori fautori delle inchieste di quel tempo, ovviamente...voglio dire...non siete certo gentaglia servile e senza dignità schierata dalla parte dei delinquenti...

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  • triggianese

    23 Marzo 2012 - 10:10

    Faccio una premessa per distinguermi dal solito Santoro, non sono di sinistra, ma nemmeno di destra e tanto meno di centro, e quindi posso parlare e giudicare con il giusto chiunque. Che Santoro è di sinistra è risaputo, per questo non può fare televisione o giornalista televisivo, e chi glielo permette sbaglia. Santoro chiama in causa solo quelli appartenenti ad una fascia politica, non chiama in causa i corrotti della sinistra. Egregio sig. Santoro non abbiamo bisogno della tuo programma televisivo per sapere i fatti politici di corruzione che succendono nella nostra penisola, faccia una cosa giusta, ritorna alla Rai se te lo permetteranno, che da quando c'è lei a Telenorba, non vedo più programma televisivo, per rancore verso telenorba.

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