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Licitra: "Io il nuovo Bocelli? No, ho una mia idea di futuro"

X Factor

15 Dicembre 2017

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Licitra: "Io il nuovo Bocelli? No, ho una mia idea di futuro"

Roma, 15 dic. (AdnKronos) - di Antonella Nesi

"Devo ancora capire cosa è successo, devo ancora realizzare". Lorenzo Licitra non smetteva di ripeterlo ieri sera, subito dopo la vittoria dell'X Factor 2017, nei corridoi del Forum di Assago che si andava svuotando. "Non me l'aspettavo, è stata una sorpresa anche per me", ribadisce oggi. Una vittoria che Lorenzo ha voluto dedicare a Fortunato Zampaglione, l'autore del brano inedito 'The name of love', sulle cui note si è giocato la vittoria nello scontro finale con i Maneskin, e "a mio nonno - aggiunge con gli occhi lucidi - che è venuto a mancare durante il mio percorso ad 'X Factor' e non ha potuto seguirmi in questo percorso".

Lorenzo confessa che forse la cosa più inaspettata, dopo la vittoria, sono stati proprio complimenti dei Maneskin, i 'belli e dannati' del rock, superfavoriti da settimane per la vittoria, sconfitti al fotofinish dal pacato 25enne di Ragusa, che piace a mamme e figlie. "Mi hanno detto: 'Te lo meritavi'. E non me lo aspettavo, soprattutto dai Maneskin", ammette Lorenzo, la cui vittoria è arrivata comunque dopo diversi anni di gavetta che lo avevano portato ad essere apprezzato e a tenere concerti anche oltre i confini nazionali.

Per il futuro, questo ragazzone biondo con gli occhi cerulei assicura di avere le idee chiare: "Adesso si inizia a lavorare. Non vedo loro di porter presentare un disco. Canterò sia in inglese che in italiano. Ho una mia idea di musica e non voglio seguire idee di qualcun altro: da domani inizieremo a lavorare per tirarla fuori e presentarla in una maniera inedita", afferma con la consueta calma da cui trapela però una grandissima determinazione.

A chi già intravede in lui un 'nuovo Bocelli', per la capacità di mettere gli studi di bel canto al servizio del pop, Lorenzo risponde all'insegna dell'understatement: "Bocelli è un'istituzione, confrontarmi con un artista così grande mi sembra un po' troppo. Lavoreremo e troveremo anche per me una strada autentica, che non si rifaccia necessariamente a qualcuno". Una strada che continuerà a tenere insieme la sua estensione tenorile e la musica pop: "A me piace sempre giocare con tutti e due, quindi continueremo a giocare", sorride.

Quanto al rapporto con la sua 'giudice' Mara Maionchi, Licitra confessa: "Mi piacerebbe tanto continuare a lavorare con lei. È un'insegnante giusta e sa che carte giocare. Ne abbiamo già parlato e vedremo cosa sarà".

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