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Nesta ha deciso:
"Troppo stanco,
lascio il Milan"

L'annuncio del difensore dopo dieci anni coi rossoneri: "Si gioca troppo, non ce la faccio più a tenere questi ritmi"

destinazione più probabile il campionato professionistico Major league of soccer negli Stati Uniti
Nesta ha deciso:
"Troppo stanco,
lascio il Milan"

"Questa è la mia ultima stagione al Milan, vado via". Alessandro Nesta ha annunciato di lasciare la società rossonera dopo dieci anni nel corso di una conferenza stampa a Milanello. "Quando finisco la stagione, penso alla fine della prossima e penso che ormai i ritmi del campionato, della Champions e tutto il resto, non mi permettono di giocare sempre. E siccome non ce la faccio ad aspettare il mio turno in panchina... se non mi sento importante preferisco stare a casa". "Ho preso questa decisione - prosegue Nesta - dopo 10 anni di Milan, dove sono stato benissimo, dove ho vinto tanto, ma per rispetto della società e di me stesso preferisco andare via e fare un’esperienza diversa dove posso ancora divertirmi, fare qualcosa di buono ed andare avanti così. L’ho deciso a febbraio ed ho subito parlato con il Milan. La destinazione? Non so ancora, non ho firmato con nessuno, sto valutando un pò di cose" ha detto il centrale rossonero che con molta probabilità si trasferirà negli States.

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Commenti all'articolo

  • Borgofosco

    10 Maggio 2012 - 21:09

    Quando si parla di Sandro bisogna alzarsi e guardare in cielo. I tifosi rossoneri non potranno mai levarsi dagli occhi l'interprete più completo, nel suo ruolo, che abbia mai calcato i campi di calcio planetari. Sandro nel suo ruolo può essere considerato il Pelè dei difensori.Eleganza unita ad una classe cristallina difficilmente riscontrabile, anche a livelli leggermente inferiori, in altri calciatori. Il mio plauso è spontaneo perchè viene dall'anima di un vecchio cuore rossonero quale io sono. Ma non soltanto i milanisti oppure i laziali dovrebbero applaudire questo straordinario campione. Tutto il calcio italiano deve essere orgoglioso di chi ha scritto pagine epiche, attraverso le sue imprese sportive,in un mondo difficile e per certi versi viziato ed irrazionale. Sandro non è soltanto un campione...Sandro è una grande persona nel senso lato della parola. Grazie Sandro di avermi regalato tanti sogni e tante gioie in questo mondo avaro di felicità!

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