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Premier poco patriottico

Mario Monti in tribuna
non canta l'inno di Mameli

A Kiev partono le note e il prof resta a labbra serrate: sui social network scoppia un putiferio

Forse, preso dallo spread e dalla cancelliera Merkel e stremato dalla maratona del vertice europeo di Bruxelles, a Kiev Mario Monti è arrivato impreparato. Lui che ha detto che tempo fa seguiva il calcio con passione (ma ora, dipendesse da lui, lo fermerebbe per "due o tre anni" causa scandalo del calcioscommesse), forse non si è ricordato che prima delle partite della Nazionale si suona l'inno nazionale. Parte l'inno nazionale e lui niente, applaude ma tiene le labbra serrate. Non sa l'inno nazionale o è troppo tecnico per cantarlo. Sui social network scoppia un putiferio.

Dopo la partita, però, il premier scende sulla terra e si concede alle telecamere della Rai: è stato nello spogliatoio degli azzurri dove ha detto "ai ragazzi che ci hanno fatto sognare. E' stata una magnifica avventura, arrivare secondi in Europa è una grandissima prestazione". Poi risponde alle domande sulle sue critiche al calcio. "Io non ho mai detto che il calcio è brutto, il calcio mi piace fin da quando tifavo per il Milan di Nordhal e Liedholm"

kiev

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Commenti all'articolo

  • tasietira

    03 Luglio 2012 - 21:09

    Il nostro caro prof.non canta l'inno nazionale? Ma certo lu è tutto preso a suonare gli italiani sfigati.!!!!!!

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  • sparviero

    02 Luglio 2012 - 23:11

    Inno Italiano , un pochino più di entusiasmo. Sembravi Giona porta scalogna!

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  • basementpussycat

    02 Luglio 2012 - 00:12

    Siete palesemente in malafede: a tratti, e nelle *poche* inquadrature, si nota che Monti CANTA l'inno, contrariamente a quello che volete far credere!!

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  • limick

    02 Luglio 2012 - 00:12

    Se gliene fregasse dell'inno, avrebbe rispetto per gli italiani, per la democrazia, per la gente che tira la carretta. Quindi Monti e' come Napolitano, tanta retorica con l'unico fine di farci fare la fine dell'Italia... con la Spagna. Pero' noi non siamo tutti pirlo ne buffon... ci sono anche persone serie e realiste. L'ITALIA A BRANDELLI.. pardon.. a Prandelli.. :))) Forse si e' commosso troppo per la lettera di Napolitano e si e' confuso col modulo. D'altronde e' quando i successi aiutano la crisi, figurarsi i 0-4... con che faccia andate da Napolitano domattina coyotes???

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