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Il tunnel

Adriano: "Quando giocavo all'Inter volevo suicidarmi"

La confessione dell'ex nerazzurro: "Dissi a mia madre che non mi uccidevo soltanto per lei"

Adriano: "Quando giocavo all'Inter volevo suicidarmi"

Adriano oggi gioca nel Flamengo, ma in Italia ce lo ricordiamo bene: la sua parabola calcistica è stata molto lunga. E anche dolorosa. Almeno è quanto l'attaccante carioca rivela in un'intervista a Globoesporte. Adriano racconta dei tempi in cui giocava nell'Inter allenata da Roberto Mancini: "Stavo soffrendo molto. Mi mancava la famiglia. Smisi di credere in Dio. Chiamai mia madre e le dissi che stavo pensando al suicidio". Il problema maggiore di Adriano, come si era poi scoperto, fu l'alcoismo. E lui spiega: "Iniziai ad andare dallo psicologo". E ancora, sulle telefonate con la madre, il brasiliano aggiunge: "Le dissi che c'erano dei giorni nei quali non mi ero ucciso soltanto per lei". Oggi però, ha concluso l'ex nerazzurro, "la mia vita è felice". 

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Commenti all'articolo

  • orconero

    20 Settembre 2012 - 16:04

    Purtroppo in Italia gli mancavano le favelas e i narcos annessi di cui lui oggi in Brasile e' un noto frequentatore. Bisogna sapersi accontentare di poco.....

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  • frid54

    20 Settembre 2012 - 10:10

    ... "ovviamente" tralasciando ogni riferimento ai """modici""" compensi: ma proprio non c'è nessun limite alla vergogna??? Chi si vuole VERAMENTE suicidare, LO FA, PUNTO!

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