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Il Parma sconfigge il Milan a San Siro: 4 a 2

Il Parma sconfigge il Milan a San Siro: 4 a 2

La Juve sempre più vicina allo scudetto. Il gol che della vittoria contro il Genoa è stato segnato alla fine del secondo tempo da Pirlo e forse sarà anche la rete del Tricolore.  Buffon ha parato un rigore di Calaio', che l'ha tirato male: La Juventus ha vinto quindi, pur senza dominare (anzi) dopo la non brillante pausa in Europa League contro la Fiorentina e ha colto punti decisivi che le hanno dato un maggiore slancio per la conquista del terzo scudetto e dei cento punti. Per il Genoa, un altro risultato negativo in una stagione altalenante, ma con una bella prestazione. La Fiorentina si riprende il quarto posto ai danni dell'Inter e lo fa battendo per 3-1 un Chievo condannato dai troppi errori in attacco e dalla ritrovata verve di Cuadrado, devastante specie nei primi 45' con un gran gol e l'assist per Matri. Poi la rete di Paloschi ha riaperto i giochi, Pizarro si è fatto parare un rigore prima del tris di Gomez, quasi allo scadere, in evidente fuorigioco. Il miglior viatico per la grande serata di giovedì contro la Juventus che vale i quarti di Europa League. 

Milan ko Disastrosi invece i rossoneri. Il Parma ha vinto, a San Siro, per 4-2, contro il Milan, centrando il sedicesimo risultato utile consecutivo, scavalcando momentaneamente la Fiorentina in classifica (al momento è al quinto posto) e alimentando le proteste dei tifosi rossoneri che avevano iniziato a contestare i propri beniamini già nel prepartita. La gara è stata fortemente condizionata dalla espulsione, giusta, di Abbiati al 6' del primo tempo. Eppure il Milan, andato nell'intervallo sotto di due gol (0-2), aveva raddrizzato la gara, sino a centrare il pareggio. Poi, nel finale, i ducali hanno ristabilito le distanze e hanno conquistato la meritata vittori

Nei padroni di casa, privi degli indisponibili El Shaarawy, Cristante e Petagna e dello squalificato De Sciglio, Clarence Seedorf ha confermato il modulo 4-2-3-1, presto però rivoluzionato per l'espulsione di Abbiati. In difesa spazio ad Abbate, Bonera, Mexes ed Emanuelson; in mezzo De Jong ed Essien, uscito per far posto ad Amelia e sostituito in reparto da Montolivo, retrocesso rispetto all'iniziale posizione, che lo vedeva accanto a Poli e Kakà, alle spalle di Balotelli. Negli ospiti, orfani dell'acciaccato Gargano e dello squalificato Paletta, Roberto Donadoni ha puntato invece sul 4-3-3, con Cassani, Felipe, Lucarelli e Molinaro a protezione di Mirante, con Marchionni, Acquah e Parolo in mediana e con Biabiany e Schelotto ai lati del «finto 9» Cassano (sostituito nella ripresa da Amauri). Le reti dell'inziale doppio vantaggio del Parma sono state siglate da «fantantonio» al 9' (su rigore) e al 51'. Il pareggio del Milan è arrivato a firma di Rami (al 56') e di Balotelli (al 76' su penalty). Le ultime due reti, infine, sono state realizzate da Amauri, al 78' con un pregevole colpo di tacco in corsa e palla tra le gambe di Amelia, e da Biabiany, al 95'

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Commenti all'articolo

  • iltrota

    16 Marzo 2014 - 22:10

    In discesa sempre più....come il suo caro presidente Condannato per Frode fiscale !!!!

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  • rocchetti44

    16 Marzo 2014 - 19:07

    cosa vogliamo aggiungere: NON HO PAROLE.

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  • gigi il negher

    16 Marzo 2014 - 19:07

    Ok Barbara, ora speriamo che anche Marina entri in campo....

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