Cerca

Il valzer delle nomine calcistiche

Figc, sul nuovo presidente potrebbe decidere la politica

Graziano Delrio

L'anno zero per il calcio italiano. Azzurri fuori con ignominia dal Mondiali dopo la sconfitta con l'Uruguay. E saltano le teste. Anzi, se le fanno saltare da soli: Cesare Prandelli e Giancarlo Abete si dimettono. Il Ct dell'Italia e il presidente della Federcalcio fanno un passo indietro. Dovuto. Doveroso dopo un Mondiale così tapino (il secondo, dopo la disastrosa spedizione in Sud Africa del 2010, quando in panchina c'era Marcello Lippi per l'amaro bis). E ora? Ora il futuro è tutto da scrivere. Ma senza nessuno al vertice della Figc, chi lo sceglie l'allenatore? Certo, i vice - Demetrio Albertinii e Carlo Tavecchio - restano in carica. Potrebbe toccare a loro, ma dovrebbe toccare al prossimo presidente della Federazione. In lizza per la panchina, si sussurra, ci sarebbero otto nomi: da Fabio Capello fino a Zaccheroni, passando per l'improbabile e suggestiva ipotesi di Antonio Conte.

E la politica... - In teoria, sul valzer di nomine, la politica non ci dovrebbe mettere mano. In teoria. Già, perché al tempo di Matteo Renzi - l'uomo solo al comando e che da solo su tutto decide - non si può escludere nulla. La nomina del Ct spetta alla Federcalcio, ma per la nomina al vertice della Federcalcio potrebbe scendere in campo il governo. Un nome e un cognome: Graziano Delrio, braccio destro dell'uomo da Rignano sull'Arno, massima espressione del renzismo. E' Delrio, infatti, ad avere la delega allo Sport. Certo, una decisione marchiata Delrio corrisponderebbe a un commissariamento de facto della Figc, ipotesi non probabilissima, ma possibile. Prandelli, in un certo senso, era espressione del renzismo: il nuovo, i giovani, il codice etico, lui ex allenatore della Fiorentina (certo, non gli apparteneva la spending review: il contratto di Cesare era profumatissimo). E se ora Renzi volesse cancellare la "macchia" firmando anche il futuro degli azzurri (via Delrio?).

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • esasperata49

    26 Giugno 2014 - 12:12

    Ma perchè cavolo deve entrarci la politica. Che i politici facciano quello per cui sono pagati dai cittadini invece di voler mettere le mani (oltre che nelle nostre tasche, conti correnti, ecc.) anche in cose che li dovrebbero vedere solo come tifosi. Vogliono vedere una nazionale intruppata come quei poveri atleti delle ex nazione dell'est. Poveri noi e povera Italia.

    Report

    Rispondi

  • frabelli

    25 Giugno 2014 - 14:02

    Anche qui la politica? NOOOOOOOOOOOoooooooooooooooooo!!!!!!! Stia fuori la politica dallo Sport, vero o non vero che sia.

    Report

    Rispondi

  • aresfin

    aresfin

    25 Giugno 2014 - 14:02

    Graziano Delrio, braccio destro dell'uomo da Rignano sull'Arno, massima espressione del renzismo. Ma per l'amor di Dio, pensa agli immensi disastri che state combinando agli italiani. VERGOGNA !!!!!!!!!!!!!

    Report

    Rispondi

  • arwen

    25 Giugno 2014 - 12:12

    Bene, se la politica mette il naso, anche questa volta, nelle vicissitudini calcistiche stiamo pure sicuri che l'italia calcistica farà la stessa fini dell'Italia policia, economica, finanziaria e industriale.....Finirà nel c...o!

    Report

    Rispondi

blog