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Ritorno playoff

Champions League, Napoli fuori: ko 3-1 in casa dell'Athletic Bilbao

Champions League, Napoli fuori: ko 3-1 in casa dell'Athletic Bilbao

Un Napoli senza difesa: perde malissimo 3-1 in casa dell'Athletic Bilbao ed esce mestamente dai playoff di Champions League. Sotto accusa la linea arretrata, il tecnico Rafa Benitez che non ha saputo registrarla (lo scorso anno come nell'avvio di questa seconda stagione) e il presidente Aurelio De Laurentiis, che ora dovrà rendere conto ai tifosi (e allo stesso allenatore) di una campagna acquisti deficitaria. Risultato: buttati al vento 30 milioni di euro (tanto valeva l'accesso alla coppa) con il concreto rischio che la squadra si sfaldi subito sotto il peso delle critiche di una piazza già agitata ad agosto.

Aduriz e Ibai Gomez, ma che disastri - Dopo l'1-1 del San Paolo una settimana fa, gli azzurri entrano in campo nella "cattedrale" del San Mames più attenti e concentrati. Il primo tempo è equilibrato, anche noioso, a differenza di quanto accaduto a Napoli con i baschi scatenati. Ma nella ripresa accade di tutto. Dopo un paio di minuti è capitan Hamsik a far esplodere i partenopei con un destro sporco dal limite che s'infila nell'angolino alla sinistra di Iraizoz. In apparenza, partita in discesa perché con Mertens (preferito a Insigne) e Callejon e il solito Higuain il vantaggio aprirebbe praterie per il contropiede. E invece gli uomini di Rafa arretrano troppo e iniziano a tremare. Per la verità, si fanno male da soli. Al 17' su corner dalla sinistra il bomber Aduriz si trova clamorosamente libero a non più di 5 metri dalla porta di Rafael infila sul primo palo. Un errore difensivo clamoroso bissato, se possibile, al 24'. Dopo un bel destro dal limite di Higuain, bloccato dal bravo Iraizoz, arriva il patatrac. Palla verso l'area del Napoli, Albiol temporeggia per proteggere l'uscita di Rafael ma i due non si intendono e al limite degli undici metri vengono fregati dal lesto Aduriz, che insacca a porta vuota. Un disastro. E al 29' la croce sulle speranze azzurre la mette Ibai Gomez, che s'invola sul filo del fuorigioco (Aduriz in posizione più che dubbia) e segna comodamente.

Benitez e ADL bocciati - "Non sarebbe una tragedia andar fuori", aveva detto Benitez alla vigilia. Sbagliava, perché andar fuori così è una bocciatura per lui, per i giocatori, per il presidente. L'anno scorso il Napoli era uscito dal girone di ferro della Champions contro Borussia, Arsenal e Olympique con 12 punti fatti, fregato solo dalla differenza reti. Quest'anno l'eliminazione è meritata e fa più male. Il guaio è che fa ancora più male al calcio italiano, che nelle prossime stagioni rischia seriamente di vedersi ridurre solo a due le squadre ammesse alla manifestazione più importante, prestigiosa e ricca d'Europa.

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Commenti all'articolo

  • Boaprince

    28 Agosto 2014 - 11:11

    Nella situazione in cui si trovava il Napoli avrebbe dovuto "fare" la partita. Invece niente, il nulla. Niente gioco, niente condizione...niente di niente. L'eliminazione l'unica logica conseguenza!

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  • salvapo

    28 Agosto 2014 - 00:12

    Mi dispiace,ma stasera non me la sentivo di tifare per il Napoli quando ho visto che a partire dal portiere fino all'ultimo attaccante ,allenatore compreso, non sentivo un solo nome italiano.Ho avuto la sensazione che stavano giocando due squadre straniere e pertanto non provavo nessuno entusiasmo. Dove è andata a finire il nostro protagonismo italico ?

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  • primus

    27 Agosto 2014 - 22:10

    Napoli squadra di brocchi, ne hanno combinate di tutti i colori, giustamente cacciata dalla Champions League.

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