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Il dramma di Suzuka

Jules Bianchi, "lesione assonale diffusa": condizioni stabili ma gravi danni cerebrali

Jules Bianchi, "lesione assonale diffusa": condizioni stabili ma gravi danni cerebrali

La vita di Jules Bianchi rimane appesa a un filo molto sottile. I familiari dello sfortunato pilota francese, rimasto coinvolto in un drammatico incidente al giro 43 del gran premio del Giappone di domenica scorsa e tutt'ora in coma, hanno parlato con i medici del Mie General Medical Centre di Yokkaichi: è arrivato in Giappone anche il professor Gerard Saillant, chirurgo che ha avuto in cura già Michael Schumacher ai tempi dei suoi infortuni del 1999 e dello scorso 29 dicembre. Il quadro clinico di Jules Bianchi resta drammatico, come testimoniano le parole del comunicato stampa emesso dagli stessi familiari di Bianchi, che parlano specificatamente di "lesione assonale diffusa": tre parole che indicano un quadro clinico gravissimo. Secondo l'associazione italiana degli psichiatri, che ha studiato questo tipo di trauma, questo tipo di danno è la maggior causa di disabilità permanente o grave. Sicuramente il violento scontro con la ruspa a bordo pista, sul tracciato di Suzuka, ha causato al pilota francese gravi danni cerebrali. Le prossime ore saranno decisive per il destino del venticinquenne pilota di Formula 1.

Il comunicato della famiglia - "Questo è un momento molto difficile per la nostra famiglia, ma i messaggi di sostegno e di affetto per Jules da tutto il mondo sono stati una fonte di grande conforto per noi. Vorremmo esprimere il nostro sincero apprezzamento. Jules rimane nell'unità di terapia intensiva del Mie General Medical Center di Yokkaichi. Ha subito una lesione assonale diffusa ed è in condizioni critiche, ma stabili. I professionisti medici in ospedale stanno fornendo il miglior trattamento possibili e siamo grati per tutto ciò che è stato fatto dopo il suo incidente. Inoltre siamo grati della presenza del Professor Gerard Saillant, Presidente della Commissione Medica FIA ed il Professor Alessandro Frati, neurochirurgo dell'Università di Roma La Sapienza, che ha raggiunto il Giappone su richiesta della Scuderia Ferrari. Sono arrivati oggi in ospedale ed hanno incontrato il personale medico responsabile del trattamento di Jules per essere informati sulle sue condizioni cliniche e quindi consigliare la famiglia. Il Professor Saillant e Frati hanno riconosciuto le eccellenti cure fornite dal Mie General Medical Center e ringraziato i colleghi giapponesi. L'ospedale continuerà a monitorare e curare Jules. Ulteriori aggiornamenti medici saranno forniti quando ritenuto più appropriato".

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Commenti all'articolo

  • orsetti

    08 Ottobre 2014 - 15:03

    La colpa è della ruspa che non doveva entrare in pista.La macchina doveva essere rimossa da una gru posizionata aldilà delle barriere.

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  • boss1

    boss1

    07 Ottobre 2014 - 17:05

    forse attirerò aspre critiche, mi domando perché il buon Dio ha deciso per questo penoso calvario? in pratica se vivrà sarà un vegetale io personalmente preferisco morire che vivere da vegetale.

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  • farfallabianca

    07 Ottobre 2014 - 17:05

    Speriamo bene auguri di cuore.

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