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L'inchiesta cremonese

E' scandalo scommesse anche nel tennis: intercettazioni clamorose, coinvolti atleti di spicco

E' scandalo scommesse anche nel tennis: intercettazioni clamorose, coinvolti atleti di spicco

L'inchiesta della procura di Cremona sul calcioscommesse, ha investito anche il tennis. Con rivelazioni sconcertanti e conversazioni inequivocabili, che coinvolgono alcuni tra i nomi più noti del tennis italiano: da Daniele Bracciali a Potito Starace. Secondo la Gazzetta dello Sport, numerose truffe e combine sarebbero documentate e provate.

Il clan - Nel mirino degli inquirenti c'è un clan composto da Francesco Giannone e Manlio Bruni, commercialista di Beppe Signori, assieme a Francesco Bazzani, lo stesso Bracciali e Daniele Goretti, attuale ds del Perugia. E' proprio Goretti a gestire il gruppo e a riferire a Manlio Bruni su quali partite puntare, spiegandogli: "Il calcio è rischioso, invece il tennis regala soldi a tutti". Il gruppo va a caccia di atleti per combinare le partite, e offrono soldi per ottenere un risultato preciso che sarà poi oggetto della scommessa. C'è una vera e propria tariffa: 50-60 mila euro per truccare un set. Bracciali coinvolge spesso altri suoi colleghi, come Starace, Seppi o Volandri, colpevoli di accordarsi con l'avversario, prima di una partita, per una sconfitta o un risultato esatto.

Le intercettazioni - I documenti in mano alla procura sono inquietanti: ci sono dialoghi tra Manlio Bruni e Daniele Bracciali, in cui il primo spiega al tennista i dettagli della scommessa: "E' importante vincere il primo set e se possibile, andare avanti un break nel secondo. 50 mila euro per un set mi sembra buono". Risponde il tennista: "E' molto importante che il mio avversario sappia tutto, così ci parlo prima, perchè anche dirti che vinco il primo non è facile". Più tardi, Bracciali dirà di non sentirsela, quella combine: "Giocherò normale". Sospetti sul 10 aprile 2011, a poche ore dalla finale del torneo di Casablanca che Starace gioca contro Andujar: clamorosa sconfitta per l'italiano, 6-1 e 6-2, dopo un bilancio di cinque successi su cinque contro lo spagnolo. "Una sconfitta certa", secondo un tale Corradino, che assicura: "Starace ha fatto un assegno in garanzia".

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Commenti all'articolo

  • alvit

    16 Ottobre 2014 - 12:12

    e ricordatevi che truccare un set di tennis è di una facilità immensa. Questi giochetti, sono anni che esistono e la federazione ne è sempre stata al corrente. Cosa hanno fatto? nulla, si sono buttati a capofitto e hanno scommesso anche loro. Bella, vero...

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