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Dino Zoff punzecchia Silvio Berlusconi: "Troppi stranieri per squadra, ha ragione ma è anche colpa sua"

Dino Zoff punzecchia Silvio Berlusconi: "Troppi stranieri per squadra, ha ragione ma è anche colpa sua"

"Bisognerebbe porre un limite alla presenza di stranieri in campo. Tipo, non più di sei per squadra" Dino Zoff commenta così le esternazioni di ieri da pare dell'ex presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, che su QN aveva espresso il desiderio, in futuro di poter vedere all'opera il suo Milan vincente ma tutto italiano. Proprio su QN, oggi 7 novembre, la replica del campione del mondo dell'82. "Berlusconi ha ragione - spiega Zoff - ma mi ricorda il contadino che corre a chiudere la stalla quando i buoi sono già scappati, anche per colpa sua". 

L'analisi - Secondo l'ex numero uno friulano "l'ex Cavaliere si sveglia un po' in ritardo: quando gli facevano comodo Gullit, Van Basten eccetera, mica scomodava il patriottismo!" Quando invece ci si sofferma più su un'analisi squisitamente tecnica, l'ex ct della Nazionale si fa più cauto: "So che le leggi europee vietano le barriere, ma sarebbe sufficiente un accordo tra i proprietari dei club, in nome dell'italianità. Se abbiamo a cuore la Nazinale diamoci da fare, altrimenti abbiamo già perso". La disamina continua. "Quando facevo il ct , parlo dell'anno 2000, almeno cinquanta italiani erano i titolari nei club. Oggi Conte deve fare una squadra al massimo con una trentina di convocabili".

L'ultima stoccata - Zoff e Berlusconi, storia di un legame incrinatosi quel 3 luglio 2000, all'indomani della sconfitta all'Europeo con la Francia (l'italia perse, ai supplementari, la finale della competizione) quando il Cavaliere commentò: "Si poteva vincere e bisognava vincere. I problemi riguardano la conduzione della squadra: non si può lasciare la fonte del gioco Zidane sempre libero. Era una cosa che non si poteva non vedere, anche un dilettante l'avrebbe vista", Zoff si dimise da ct per quel "dilettante" di troppo e da allora i rapporti fra i due sono quello che sono, ad usar un eufemismo. Sintomatica di un rapporto mai ricucito del tutto, la chiosa dell'intervista a QN, in cui Zoff lancia l'ultima stoccata all'ex premier "Se Berlusconi ha questo in mente (una squadra tutta italiana), okay proviamoci - spiega l'ex portiere - ma se alla prima occasione corre a comprarsi gli olandesi, si fidi, non ne usciamo più".

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Commenti all'articolo

  • pulraf

    08 Novembre 2014 - 14:02

    Zoff, ha ragione in parte, Ai tempi degli olandesi al Milan erano in tre, oggi di stranieri in una squadra c'è ne sono minimo 8. Berlusconi la finisca di prendere giocatori finiti stranieri solo perchè hanno un nome, ma ordini di fare giocare El Sha, Bonaventura, Saponara, Mastour e qualche altro della primavera. Mandi via Honda, già stanco, Essien, Muntari, Torres, Zapata, Mexses. Alex, Rami.

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  • summer1

    08 Novembre 2014 - 13:01

    Zoff mi ricorda quel contadino permaloso e vendicativo. Basta guardarlo, ha la faccia del ti faccio vedere io!

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  • roliboni258

    08 Novembre 2014 - 12:12

    povero sinistronzo

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  • gianni modena

    08 Novembre 2014 - 09:09

    non concordo , potrebbero essere anche solo 4 o 5 . e non sono d-accordo neppure con tutte le critiche di chi commenta , solo d"accordo con Berlusconi per la finale degli europei francesi .

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