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Doping

Kostner condannata per Alex: "Umiliata, ma determinata a proseguire"

Kostner condannata per Alex: "Umiliata, ma determinata a proseguire"

Dopo la decisione del Tribunale Nazionale Antidoping di ieri, Carolina Kostner non si arrende. La stella del pattinaggio mondiale è totalmente estranea al doping ed è convinta che questo anche i giudici lo hanno capito. Ma questo per lei non è sufficiente. Anche un solo giorno di squalifica sarebbe stato inaccettabile. "Ho visto che il Tribunale mi ha assolto dalla contestazione di omessa denuncia e credo che i giudici hanno capito che io con il doping non c’entro niente, ma questo non mi basta. Mi sento ferita e quello che mi infastidisce maggiormente è che il mio nome possa essere in qualche modo associato al doping, sapendo quanto io sia distante da questa pratica scorretta e sleale, pericolosa per la salute e, soprattutto, contraria allo spirito sportivo", ha dichiarato Carolina Kostner in nota.

La delusione - "Non ho parole per descrivere la delusione, l’umiliazione e il dolore che provo come atleta e come persona. Ma ringrazio anche tutte le persone che mi sono state e mi sono vicine ed in particolare la Federazione Italiana Sport del Ghiaccio e il suo presidente Andrea Gios, per l’affetto di cui sento di avere tanto bisogno e che mi darà la forza per continuare a combattere. Avere tante persone che mi credono mi conforta", ha proseguito Carolina Kostner.

La normativa - Le normative sul doping puniscono non solo chi fa uso di sostanze proibite, ma anche coloro che coprono queste pratiche. Ma la stella del pattinaggio mondiale, medaglia di bronzo alle Olimpiadi Invernali di Sochi 2014, campionessa mondiale 2012, vincitrice della Finale del Grand Prix di pattinaggio di figura 2011, 5 volte campionessa europea, non avrebbe avuto alcuna possibilità di sapere che l’allora fidanzato facesse uso di sostanze dopanti e, ad ogni modo, da sportiva pura come è, non avrebbe mai accettato di coprirlo qualora lo avesse saputo, lei che ha lavorato così duramente per raggiungere i risultati che ha conseguito con un intenso allenamento e con un impegno costante.

La solidarietà - Numerosi sono stati i messaggi di solidarietà ricevuti dall’azzurra, in particolare dagli atleti e dal pubblico che le è sempre stato molto vicino, con tanti messaggi trasmessi anche via web attraverso i quali le persone hanno espresso la loro vicinanza alla campionessa. "Questa volta è veramente dura, ma mi rialzerò come ho fatto in tante altre occasioni", conclude Carolina Kostner.

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Commenti all'articolo

  • carlozani

    18 Gennaio 2015 - 11:11

    La Kostner ha subito un ingiustizia clamorosa. come poteva ,ammesso che lo sapesse,impedire ad una persona maggiorenne quindi libera di fare quello che vuole assumendosi le responsabilità .Perchè avrebbe dovuto fare la spia?Ci sono ispettori pagati per scoprire se gli atleti si dopano e se non ci riescono abbiano l'umiltà di cambiare lavoro.

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  • marcolelli3000

    17 Gennaio 2015 - 18:06

    una donna innamorate fa ca$$ate a non finire, e per un uomo che se ne frega poi.

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  • Argonauta

    17 Gennaio 2015 - 18:06

    Vola Carolina!!! Grazie per esserci come Donna e Atleta.

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  • GIORGIOPEIRE@GMAIL.COM

    GIORGIOPEIRE

    17 Gennaio 2015 - 17:05

    Se fosse lei, resitutirei maglie, medaglie e quant'altro a malagò !

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