Cerca

Il pallone di Luciano

Moggi pizzica Rudi Garcia: "Senza Totti Roma da Europa League. E ora che scuse inventi?"

Moggi pizzica Rudi Garcia: "Senza Totti Roma da Europa League. E ora che scuse inventi?"

È vero che chi si laurea campione d’inverno spesso poi festeggia lo scudetto. E sembra sempre più il caso della Juve soprattutto se la Roma orfana di Totti e Gervinho offre prestazioni da Europa League: restiamo in attesa delle scuse che si inventerà adesso Garcia per la serata siciliana. Certo che le polemiche continueranno ad accompagnarci, basta osservare gli episodi delle ultime giornate. Vittime predestinate? Gli arbitri. Non si erano ancora sopite le lagnanze per la vittoria della Roma ad Udine (il gol di Astori assegnato dall’arbitro Guida contro il parere del giudice d’area; il fallo da rigore non fischiato di Emanuelson su Kone), che subito sono arrivati i presunti errori di Tagliavento in Napoli-Juve (gol di Caceres in millimetrico fuorigioco; rete annullata per fallo di Koulibaly su Buffon, contatto visto “alla rovescia” secondo i napoletani). Ed ecco esplodere il dibattito su tecnologia e moviola.

Noi ci siamo dimostrati sempre favorevoli ai sensori che possano stabilire con esattezza se il pallone sia entrato o meno in porta. Non siamo però d’accordo sulla moviola in campo che, a detta dei più, eviterebbe ogni discussione. Se parliamo di rigori come quello su Kone non servirebbe la moviola ma un buon arbitro. Se poi analizziamo i casi di penalty assegnati dopo falli fuori area per pochi centimetri, o non concessi per falli appena in area, ecco che spesso succede anche di osservare la moviola in tv per 7/8 minuti e non capirci niente. E dunque l’arbitro, consultato il mezzo tecnologico, dovrebbe ancora essere lui stesso a decidere e le polemiche ci saranno sempre, con l’eventualità di accusarlo di aver scelto diversamente da quanto “sostiene” la tecnologia. Qualcuno chiederebbe pure una figura di tutor per il fischietto, messo lì per “leggere” la moviola. E poi chi controlla il tutor? Sarebbe un caos totale! Non parliamo poi del fuorigioco attivo o passivo dato in pasto alla pura interpretazione dell’arbitro: sarebbe sufficiente tornare al vecchio offside, quando cioè un attaccante è oltre la linea.

di Luciano Moggi

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • noinciucio

    19 Gennaio 2015 - 13:01

    Ma questo è proprio cretino! A parte il fatto che dovrebbe stare nelle patrie galere dopo quello che ha combinato, ha pure il coraggio di pontificare e criticare gli altri! Ma vai a cagare!

    Report

    Rispondi

blog