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Luciano Moggi: Sabatini e Galliani? Un mercato sbagliato

Luciano Moggi: Sabatini e Galliani? Un mercato sbagliato

Prima di parlare della seconda giornata di ritorno, meglio dire due parole sui fatti del cosiddetto «mercato di riparazione». Due le cessioni eccellenti: Destro dalla Roma al Milan, Cuadrado dalla Fiorentina al Chelsea. Poi, certo, Eto’o dall’Everton alla Samp e Cassano che fugge da Parma per andare chissà dove. Sopratutto la cessione di Destro deve far riflettere: la Roma ha il suo tallone d’Achille nell’attacco (più per caratteristiche di gioco dei singoli che non si compensano che per qualità dei medesimi), rinuncia a Destro ritenuto evidentemente non all’altezza e punta su Doumbia, famoso soprattutto per aver sbagliato gol già fatti nelle due partite di Coppa contro i romanisti. La cosa ancor più difficile da capire è perchè il Milan, avendo le stesse necessità di ruolo e caratteristiche della Roma, ha acquistato l’attaccante «scartato» dai giallorossi. Di chi è l’errore? A nostro modesto avviso hanno sbagliato entrambe: la Roma per aver sostituito Mattia con un giocatore con caratteristiche simili che, proprio per questo, non potrà dare un contributo importante al reparto avanzato romanista; il Milan per aver acquistato un discreto giocatore che, però, non ha le caratteristiche adatte per sposarsi con Menez (finora il «salvatore della patria» in casa rossonera che però troppo spesso si «addormenta»). Diciamolo chiaramente: al Milan avrebbe fatto molto più comodo un buon centrocampista capace di dettare i tempi a una squadra attualmente troppo prevedibile.

La Fiorentina con Cuadrado ha fatto un ottimo affare: ceduto un giocatore al prezzo di un campione quale non è. In questo modo, tra l’altro, la squadra si potrà concentrare di più su Gomez, che non sarà un fenomeno ma neppure il brocco sinora visto in campo. Dell’Inter abbiamo già parlato: ottimi gli acquisti di Shaqiri, Podolski e Brozovic come altrettanto buoni gli acquisti di Gabbiadini e Strimic per il Napoli. Giovinco andrà nella Major League Soccer con la Juve vicina a Matri (se non arriva Osvaldo) per avere un’alternativa in più là davanti.
Ora il campionato. La Juventus a Udine non avrà vita facile (assente Vidal), ma il vantaggio in campionato sulla Roma è decisamente rassicurante. Alle spalle dei giallorossi incombe minaccioso un Napoli con il morale alle stelle dopo le ultime vittorie. A Benitez, però, tocca una trasferta scomoda in quel di Verona contro il Chievo, avversario storicamente ostico. Curiosità per il Milan che ospita il derelitto Parma, orfano di Cassano: sulla carta l’impegno è facile, ma gli emiliani non hanno più nulla da perdere e - giocando più per sè stessi che per la società - potrebbero trovare forze inaspettate e voglia di mettersi in mostra per trovare sistemazioni future. Il Milan dal canto suo dovrà impegnarsi al 100% per tentare di cancellare quanto di negativo fatto in questo 2015. Le altre: la Lazio a Cesena ha una grande occasione per mantenersi in quota terzo posto, la Samp di Mihajlovic sfida il Torino a domicilio con le stesse motivazioni dei biancocelesti e con un Eto’o in più. L’Inter a Reggio Emilia affronta il Sassuolo nel tentativo di risalire la classifica: ne ha tutte le possibilità.

di Luciano Moggi

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