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Il posticipo del 21esimo turno

Serie A, Milan-Parma 3-1: Menez e Zaccardo fanno respirare Inzaghi

Serie A, Milan-Parma 3-1: Menez e Zaccardo fanno respirare Inzaghi

Le corse di Cerci, le invenzioni in zona gol di Menez. Il Milan di Inzaghi è tutto qui: per battere il Parma può bastare (a fatica), per rilanciarsi proprio no. In tempi di magra, la San Siro rossonera si deve accontentare: nel posticipo del 21esimo turno contro l'ultima in classifica il Diavolo vince 3-1 e si porta a quota 29 a -5 dalla zona Europa League, verosimilmente l'unico obiettivo possibile. Per gli emiliani, invece, altra prova d'orgoglio e sfortuna: di più, agli uomini di Donadoni, era difficile chiedere.

Tanto Menez, poco Destro - Per Inzaghi quella col Parma doveva essere la classica partita per prendere ossigeno: dopo un inizio 2015 da incubo e prima del match quasi impossibile di sabato prossimo con la Juventus. Debutta dal 1' minuto Mattia Destro in un inedito 4-4-2 con l'ex romanista affiancato da Menez e Cerci e Honda sulle fasce, mentre Zaccarco (che ad agosto fu a un passo dal ritorno a Parma) è terzino destro. La squadra gira poco, ma è proprio Zaccardo a propiziare in apertura il rigore per i suoi, con colpo di testa stoppato di mano nell'area di Mirante. Dal dischetto, al solito, Menez non sbaglia. Tutto facile? No, perché sulle palle ferme la difesa rossonera è un disastro e Nocerino, altro ex, ne approfitta firmando l'1-1 in mischia. E' Diego Lopez a salvare due volte una difesa milanista imbambolata, mentre davanti il più vivace è Cerci. Ma le azioni più pericolose del Milan arrivano sempre e solo quando il Parma si sbilancia, lasciando varchi in contropiede. Alex su punizione colpisce il palo, Rami sulla ribattuta spara fuori, Destro sfiora la traversa in una delle poche palle ricevute. E proprio il dialogo tra il centravanti e Menez risulta problematico: il francese conferma la scarsa attitudine a mettersi al servizio dei compagni e, soprattutto, a servirli. Tuttavia, quando l'ex Roma e Psg è messo in condizione di tirare diventa letale. E' così al 12' della ripresa, quando Cerci va via sulla destra e lo libera al limite: due passi, sinistro chirurgico sul secondo palo e 2-1. La partita ora è in discesa, il Parma prova una reazione con Palladino e Rodriguez ma al 31' è Zaccardo a spingere in rete per il 3-1 un bell'assist (questa volta sì) di Menez. Se il gioco non c'è, ma Inzaghi si consolerà con i punti, almeno per questa volta.

di Claudio Brigliadori
@piadinamilanese

 

Seria A, i risultati del 21esimo turno

Genoa-Fiorentina 1-1 (aut. Tatarosanu; Rodriguez)
Roma-Empoli 1-1 (Micon; rig. Maccarone)
Sassuolo-Inter 3-1 (Zaza, Sansone, Berardi; Icardi)
Atalanta-Cagliari 2-1 (Biava, Pinilla; Dessena)
Cesena-Lazio 2-1 (Defrel, aut. Cataldi; Klose)
Chievo-Napoli 1-2 (aut. Britos; aut. Cesar, Gabbiadini)
Palermo-Verona 2-1 (Dybala, Belotti; Tachtsidis)
Torino-Sampdoria 5-1 (3 Quagliarella, Amauri, Bruno Peres; Obiang)
Udinese-Juventus 0-0
Milan-Parma 3-1 (2 Menez, Zaccardo; Nocerino)

Classifica

Juventus 50; Roma 43; Napoli 39; Lazio, Sampdoria 34; Fiorentina 32; Palermo 30; Genoa, Milan 29; Torino, Udinese, Sassuolo 28; Inter 26; Verona 24; Atalanta 23; Empoli 20; Cagliari 19; Chievo 18; Cesena 15; Parma 9

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Commenti all'articolo

  • frabelli

    02 Febbraio 2015 - 14:02

    Non è affatto vero; Destro ha corso moltissimo ed ha dato il suo contributo alla vittoria. È stata la sua prima gara col Milan ed ha fatto benissimo. Ha anche sfiorato la rete più volte. Contento sia arrivato. Sono altri che sono indietro e/o inadatti

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