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Milan, Silvio Berlusconi si è convinto: si può vendere

Milan, Silvio Berlusconi si è convinto: si può vendere

Una cifra avrebbe spinto Silvio Berlusconi a prendere la decisione: 1,5 miliardi di euro. E' quanto il Cavaliere ha speso nella sua lunga avventura come patron del Milan. Il bilancio della società, come quello di quasi tutte le big del calcio, è perennemente in rosso (e lo sarà anche quest'anno). Nel 2014 Silvio ha ottenuto un anticipo in conto capitale da Fininvest e quindi due linee bancarie di credito da 100 milioni per far quadrare i conti. Molti sforzi, insomma. Tanto che i troppi sforzi - e quella cifra, 1,5 miliardi - avrebbero convinto Berlusconi: ora si valutano le offerte, il Milan si può vendere.

La soffiata - Una conferma arriva oggi dal Corriere della Sera, dove si spiega come la porta oggi sia aperta. Certo il percorso non sarà facile. Ad oggi l'interessamento più concreto è quello del thailandese Bee Taechaubol, che avrebbe messo al lavoro la banca svizzera Edmond de Rotschild per trovare imprenditori interessati a comprare il club in società. Si cercano soci, insomma. C'è poi la pista che porta a Wang Janlin, il patron di Wanda, che ha appena deciso di comprare la Infront e l'enorme portafoglio di diritti tv della società. In molti indicano gli stretti rapporti tra Adriano Galliani, ad rossonero, e Marco Bogarelli, presidente di Infront italia, come indice del fatto che l'affare si può fare.

Quanti soldi? - Insomma, le condizioni per la cessione del Milan potrebbero concretizzarsi a breve. Tra le due piste citate, quella più "calda" sarebbe però quella che porta in Cina: chi conosce le carte, infatti, sostiene che le possibilità di acquisto del magnate thailandese Teachaubol, al contrario, sarebbero scarse. Resta da comprendere quale cifre potrebbe soddisfare Berlusconi, resta insomma da comprendere quanti soldi si debbano mettere sul piatto pur di convincere il presidente a privarsi del suo "giocattolo" preferito. Od oggi al Milan era arrivata un'offerta cinese, 500 milioni per il 51%, che però è stata respinta al mittente. Una cifra che però, oggi, magari a ridosso del termine della stagione, potrebbe anche raggiungere l'obiettivo.

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Commenti all'articolo

  • afadri

    21 Febbraio 2015 - 18:06

    Spiace senbite che una gloriosa società possa finire in mani straniere. Tuttavia si spera non faccia la fine dell'Inter che ha ceduto a un presidente senza soldi.! E i risultati si vedono.

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  • pestifero

    21 Febbraio 2015 - 10:10

    Io sinceramente non ci credo. E' una quotazione che non ha senso né economico in senso stretto, neppure per un mondo come quello calcistico, ma abbiamo il concetto che in giro ci siano dei fessi pronti a pagare una quotazione almeno doppia a quella reale. Cosa offre il Milan? Un parco giocatori solido? Una situazione economica florida? Solo smalti di un passato lontano. Ripeto, per me è una bufala

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  • kufu

    21 Febbraio 2015 - 10:10

    Con tutto quello che ha da pagare, il ricavato è congruo. Certo mi dispiace per Barbara che diventerà disoccupata

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  • silvio47

    21 Febbraio 2015 - 09:09

    commenti stupidi come letto fino adesso sono inutili, se si parla di sport ok, altrimenti lasciate perdere, vendere il milan ci sta ma credo che vendere a società di capitali straniere è un grosso rischio, xche fin che rende si tiene, altrimenti si svende al primo che capita e qui si corre il rischio di vedere perdere la propria squadra del cuore.

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