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Nervi tesi

Milan, l'indiscrezione: Alessio Cerci contro Inzaghi, "Non farmi più entrare a partita finita", "Allora stai a casa"

Milan, l'indiscrezione: Alessio Cerci contro Inzaghi, "Non farmi più entrare a partita finita", "Allora stai a casa"

"Non provare mai più a farmi giocare quando la partita è finita! La prossima volta entri tu, non io!". Così Alessio Cerci si sarebbe rivolto a Filippo Inzaghi, a pochi minuti dalla fine della gara vinta dal Milan contro il Cesena per 2-0, domenica pomeriggio. A rivelare la clamorosa indiscrezione è stato Sandro Sabatini di Sky Sport, sul sito calciomercato.com, riportando anche la piccata reazione del tecnico rossonero: "Se è così, non entri nemmeno a Milanello! Resta a casa!". Nervi tesissimi che l'ad milanista Adriano Galliani avrebbe provato a placare, facendo da paciere ed evitando che il diverbio si trasformasse in rissa. Con la stampa, però, Galliani non ha né confermato né smentito: "Non commento i fatti di spogliatoio".

Cerci ai margini - L'episodio, riportato anche da alcuni quotidiani, conferma in ogni caso la situazione complicata dell'attaccante rossonero, prelevato in prestito a gennaio dall'Atletico Madrid, inseguito su richiesta dello stesso Inzaghi anche nell'estate 2014 e strappato alla concorrenza dell'Inter, che lo voleva dopo l'arrivo di Roberto Mancini sulla propria panchina. Eppure, dal suo arrivo a Milanello, Cerci ha messo insieme tra Campionato e Coppa Italia 9 presenze, di cui però molti spezzoni, e progressivamente ha perso spazio e fiducia. Dopo un buon avvio, infatti, nelle ultime due partite ha iniziato in panchina e la stessa cosa accadrà quasi sicuramente anche sabato a Verona contro il Chievo. Solo 10 minuti con l'Empoli, addirittura 4 con il Cesena, la goccia che avrebbe fatto traboccare il vaso. In generale, la sensazione di un giocatore fuori dai piani tattici di Inzaghi, che con il varo del 4-3-1-2 vedrebbe l'ex Torino solo come un sostituto dell'intoccabile Menez. Così Cerci, che sia nell'iniziale 4-3-3 sia nel più compatto 4-4-2 o in un eventuale 4-2-3-1 troverebbe più facilmente un posto largo a destra, si trova di fatto riserva fissa. Uno smacco per un quasi 28enne che sbarcato in Spagna la scorsa estate aveva festeggiato l'approdo nel "calcio che conta".

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Commenti all'articolo

  • sgnacalapata

    27 Febbraio 2015 - 10:10

    Ma cosa lo hanno preso a fare, potevano lasciarlo "nel calcio che conta"!

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