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Quasi fatta

Milan, Paolo Maldini guiderà il club della cordata di Mr. Bee che punta alla maggioranza

Milan, Paolo Maldini guiderà il club della cordata di Mr. Bee che punta alla maggioranza

È solo questione di settimane, forse giorni, e il Milan avrà un presidente thailandese e un amministratore delegato tra i calciatori più venerati della storia rossonera: Paolo Maldini. Più da Fininvest si affrettano a smentire le voci, più crescono le indiscrezioni su stampa e web sulla scalata al club milanista del finanziere Bee Taechaubol.

Le condizioni - Stando al memorandum of understanding, il preaccordo firmato giovedì 5 marzo ad Arcore davanti a Silvio Berlusconi, la cordata di Mr. Bee (più altri investitori thailandesi e di Singapore) prevede l'acquisizione iniziale del 30% della società. Una quota valutata 250 milioni di euro che ha dato il via a un altro passo importante per la trattativa. Come riporta la Gazzetta dello Sport, la nuova cordata punta al Milan per prenderne il controllo, arrivando ad acquisire il 51% delle quote. Berlusconi avrebbe tempo fino al prossimo maggio per tornare - difficilmente - sui suoi passi, grazie alla clausola che prevede una penale di 25 milioni di euro.

Il nuovo Milan - L'idea suggestiva di Paolo Maldini alla guida del suo Milan sta scatenando la fantasia dei tifosi. Con la nuova proprietà, non è detto che gli attuali vertici possano essere confermati in toto. Di certo sarà difficile lasciare i ruoli apicali nelle mani di Barbara Berlusconi e Adriano Galliani. Al loro posto tornerebbe un'unica figura decisionale e quello che ha in mente è una piccola rivoluzione ambiziosa. A partire dalla panchia, dove Maldini potrebbe piazzare l'amico Antonio Conte, un nome già fatto nei vari colloqui con Mr. Bee e che ha trovato ampio consenso.

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Commenti all'articolo

  • silvio47

    17 Aprile 2015 - 08:08

    x me credo che sia una grossa fregatura, un presidente deve anche essere tifoso della squadra x poter farla crescere, ma a questi cinesi o tailandesi cosa volete che gli importi?, quando cominceranno a perdere un po di soldi la svenderanno ,povero milan.

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  • allianz

    12 Marzo 2015 - 03:03

    Nessuno sa come operano i thailandesi o comunque gli asiatici?Dinamicità,determinazione senza nessun tentennamento e modernità.CHI non si adatta ai loro standard viene eliminato senza nessuna pietà.UNO comanda e gli altri ubbidiscono senza fare polemiche.Come da noi.Ecco perchè quegli stati sono efficienti.

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  • carlostef

    11 Marzo 2015 - 21:09

    Speriamo

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