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Basket europeo

L'EA7 Milano onora Mike D'Antoni con la prima vittoria casalinga in Top 16 di Eurolega

L'EA7 Milano onora Mike D'Antoni con la prima vittoria casalinga in Top 16 di Eurolega

Finalmente la prima vittoria casalinga in Eurolega delle Top 16. L'EA7 Milano non poteva scegliere serata migliore per trovarla. Al Forum i 9mila spettatori della sfida vinta 90-86 sull'Unicaja Malaga si sono spellati le mani alla fine, ma nell'intervallo si sono commossi davanti a Mike D'Antoni, lo storico e mitico playmaker degli anni '80 la cui maglia numero 8 è stata ritirata, nel senso che in suo onore nessun giocatore dell'Olimpia potrà più indossarla. Tutti in piedi ad applaudirlo, mentre lui chiamava sul parquet gli amici e compagni di quegli anni mitici, in cui Milano è stata la squadra più forte d'Italia ed Europa. C'erano Meneghin, Premier, Boselli, Ferracini, Pessina, Montecchi e tanti altri con cui Mike ha portato alla Milano del basket cinque scudetti e due coppe dei campioni. Con lui anche il figlio, nato a Milano pochi mesi prima che l'avventura cestistica del padre in città terminasse, e la moglie Laurel.

Negli spogliatoi D'Antoni ha avuto parole d'elogio sia per l'Eurolega ("partite così, in Nba, si vedono solo ai playoffs"), sia per i suoi "discepoli" dell'Olimpia di oggi ("sono stati bravi e concentrati fino alla fine contro un avversario che non ha mai mollato, e non è facile"). tra i biancorossi di oggi è stata certamente la serata di Alessandro Gentile, che ha messo a referto 23 punti con 6/10 da due punti e 3/5 da tre, 5 assist e 24 di valutazione. Tra i migliori anche Daniel Hackett, 11 punti e 6 assist pur con un 0/4 da tre, e Samardo Samuels, che insieme ai 19 punti con 7/9 dal campo ha raccolto anche 7 rimbalzi. A spaccare la partita in due, però, è stato MarShon Brooks, che davanti al suo ex coach ai Lakers D'Antoni ha segnato 14 dei suoi 17 punti nel terzo quarto, permettendo a Milano di mettere la testa avanti dopo un primo tempo così così.

Ora l'EA7, con 6 punti, è a una sola vittoria da quel quarto posto (occupato da Efes Istanbul e Vitoria) che varrebbe la qualificazione agli ottavi di finale di Eurolega. Sarà dura, perchè occorre che i risultati degli altri continuino ad arridere ai ragazzi di coach Banchi. Ma di speranza, ancora ce n'è.

di Matteo Legnani

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