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Calcio

Serie A: Fiorentina-Milan 2-1 e Torino-Lazio 0-2

I primi due posticipi del lunedì in Serie A mettono la Lazio in zona Champions League e il Milan di Pippo Inzaghi all'inferno.

Al Franchi, Rodriguez e Joaquin rimontano nel finale il gol di Destro e la Fiorentina vola a un punto dal Napoli. Per il Milan un ko duro da digerire, anche perchè immeritato per quanto visto per almeno 80’. A condannare la squadra di Inzaghi sono state le solite amnesie difensive. La prima fiammata è della Fiorentina (gran giocata di Ilicic) ma il Milan per buoni venti minuti si fa chiaramente preferire: triangolo Antonelli-Van Ginkel-Antonelli, palla a Honda che col destro però trova Neto attento; poi gran palla di Menez per Destro, l’ex romanista spreca malamente, quindi il francese viene rimontato in extremis da Rosi. L’occasionissima, però, capita alla Fiorentina: traversa di Basanta da un metro sulla punizione di Ilicic (30’). Montella decide di cambiare all’intervallo: dentro Joaquin e Badelj per Richards e Aquilani, si passa al 4-3-3. Fiorentina più manovriera, con Ilicic croce e delizia: i pericoli per Diego Lopez arrivano proprio dalle conclusioni dei neoentrati. All’11’ però passa il Milan: azione di Menez sulla sinistra, palla che arriva a Bonaventura che cicca malamente il tiro che però si trasforma in un assist per Destro, che fa un gol "alla Inzaghi". Fiorentina molle, Montella tiene in panca Salah e Diamanti mentre lancia Babacar per gli ultimi 10’. Che sono letali per il Milan: perchè Joaquin scappa sulla destra e mette in mezzo per Rodriguez che di testa fa secco Diego Lopez, 1-1. Si fa male l’arbitro Russo, spazio a Valeri, e al 44’ la Fiorentina completa la rimonta: cross di Pasqual, Joaquin fa il 2-1, ancora di testa. Milan beffato, la Fiorentina vola.

All'Olimpico di Torino, Felipe Anderson stende i granata con una doppietta e il sogno Champions della Lazio prende sempre più forma. Il brasiliano sale in cattedra nella ripresa e firma il 2-0 che fa volare i biancocelesti a +3 sul Napoli. Il terzo posto in solitaria è  un’iniezione di fiducia per la squadra di Pioli, che approfitta alla  grande del passo falso degli azzurri sul campo del Verona. Nel primo tempo la Lazio tiene in mano il pallino del gioco, ma la  migliore occasione è per i granata alla mezz’ora: cross dalla sinistra di Gaston Silva, incornata di Amauri respinta alla grande da Marchetti e Martinez di testa sbaglia il tap-in mandando sul fondo. La partita  si sblocca nella ripresa e per gli ospiti inizia la festa. Dopo circa  un’ora di gioco Pioli manda in campo Keita al posto di Mauri e il  neo-entrato si divora subito una clamorosa chance per il vantaggio  sprecando un assist d’oro di Felipe Anderson. Il brasiliano allora decide di fare da solo e a mezz’ora dal termine  sale in cattedra piazzando un micidiale uno-due che piega le gambe al  Torino. Lo show del n.7 biancoceleste inizia al 71’: dribbling ai  danni di Maksimovic, destro all’angolino e 1-0. Il Torino abbozza una  reazione ma al 78’ il fuoriclasse della Lazio concede il bis  sfruttando l’assist di Klose dopo una veloce ripartenza: Padelli non  può nulla sul sinistro del brasiliano, che firma il 2-0 e mette in  cassaforte i tre punti. Nel finale il Torino non ha più la forza per  reagire e la Lazio può sognare in grande.

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Commenti all'articolo

  • tristano.libero

    16 Marzo 2015 - 22:10

    Fiorentina-Milan 2-1. Non me frega né me ne è fregato mai una mazza del calcio (tipica arma di distrazione di massa) ma da un po' di tempo a questa parte ogni volta che vedo perdere la squadra del Pregiudicato GODO COME UN RICCIO.

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