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L'iniziativa

BiciScuola, una tappa straordinaria del Giro d'Italia al ministero...

BiciScuola, una tappa straordinaria del Giro d'Italia al ministero...

“Tappa” straordinaria del Giro d’Italia – organizzato da RCS Sport/La Gazzetta dello Sport e in programma dal 9 al 31 maggio - presso il Miur, Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca, alla presenza del Ministro Stefania Giannini. Questa mattina sono stati svelati infatti i progetti legati alla Social Responsibility: il progetto BiciScuola, la partnership con WWF, Charity Partner di quest’anno, la nuova mascotte della Corsa Rosa, Lupo Wolfie. Queste iniziative si integrano nell’ampio piano di Corporate Social Responsibility del Gruppo RCS che investe in attività sociali risorse ed energie con un impegno costante, anche attraverso due Fondazioni, con particolare attenzione al supporto e allo sviluppo di attività sportive e sociali e alla diffusione dei valori positivi dello sport.

BiciScuola è il progetto di edutainment che da 14 anni coinvolge, educa e diverte 100.000 ragazzi ogni anno e ha come primo obiettivo quello di avvicinare i bambini della fascia 6-11 anni alla cultura della bicicletta e alla mobilità sostenibile, trattando anche i temi dell’educazione stradale e alimentare, nell’anno dell’Expo di Milano, grazie anche all’apporto della Polizia di Stato e alla Federazione Ciclistica Italiana.

L’iniziativa prevede una fase di lavori in classe, sui tre temi didattici, e una fase on field durante il Giro d’Italia, durante il quale le classi vincitrici coi migliori elaborati vengono invitate ad essere premiate sul palco ufficiale e vivere una giornata al Giro. I partner dell’iniziativa sono Balocco ed Expo Milano 2015 (partner istituzionale).

BiciScuola diventa sempre più un progetto digitale grazie a MyStudio, la piattaforma multimediale integrata sviluppata da RCS Education per la didattica digitale e cooperativa. Attraverso MyStudio – strumento innovativo, facile e gratuito – insegnati e ragazzi iscritti al progetto BiciScuola possono accedere a materiali aggiuntivi e contenuti inediti.

"L’Educazione alla salute e la pratica sportiva sono al centro del nostro progetto di riforma ‘La Buona Scuola’ in discussione in Parlamento – ha sottolineato il Ministro Giannini – Siamo coscienti del fatto che certe buone pratiche debbano essere acquisite fin da piccoli. Per questo prevediamo il potenziamento delle discipline motorie e lo sviluppo di comportamenti improntati ad uno stile di vita sano, con particolare riferimento all’alimentazione, all’educazione fisica e allo sport. Ben vengano, dunque, progetti che vanno in questa direzione come BiciScuola".

"BiciScuola è un progetto didattico con numeri da record – ha affermato Raimondo Zanaboni, Amministratore Delegato di RCS Sport e Direttore Generale RCS Communication Solutions. – Oltre 4.300 classi coinvolte nel 2015, 100.000 famiglie italiane che possono affrontare anche a casa questi temi in maniera divertente ed educativa, per un totale di 20.000 scuole sensibilizzate e oltre 1.400.000 bambini coinvolti in 14 anni. La mobilità sostenibile e la cultura della bicicletta sono fondamentali per la crescita e formazione personali. Le iniziative legate al Giro d’Italia sono un esempio eccellente di come il Gruppo RCS abbia sempre creduto e continui a sostenere attivamente i temi legati alla sfera del sociale – ha concluso Zanaboni".

Il vice-direttore de La Gazzetta dello Sport, Pier Bergonzi, ha aggiunto: "Il ruolo de La Gazzetta dello Sport, da oltre 100 anni, è quello non solo di informare i suoi lettori ma anche di educare ai valori dello sport, attraverso fair play e rispetto dell’avversario, che trovano una delle sue più alte interpretazioni nel ciclismo. Il nostro giornale, anche attraverso le attività della Fondazione Candido Cannavò, è coinvolto attivamente nel sociale ad ogni livello con particolare attenzione ai giovani. Ne è un esempio concreto il progetto Io Tifo Positivo che vuole educare al rispetto reciproco e alla tolleranza e proporre un modello sostenibile di tifo".

"La Fondazione opera concretamente nell’ambito della società civile, della cultura e delle diverse accezioni del mondo sportivo, al fine di perpetuare, rinnovare e ampliare il messaggio di impegno civile e sociale che Candido Cannavò ha costantemente trasmesso con le sue opere e i suoi scritti, un impegno che non può venire meno".

Le classi vincitrici del progetto BiciScuola vivranno un giorno indimenticabile al Giro d’Italia, avranno a disposizione uno spazio dedicato, all’interno dell’Open Village di ogni tappa di arrivo, che sarà l’area per attività ludiche ed educative. Una delle iniziative più importanti, durante la giornata, sarà quella di partecipare alle lezioni di sicurezza stradale all’interno del Pullman Azzurro che diventa per l’occasione un'aula scolastica multimediale itinerante dove i poliziotti della Stradale diventano "maestri di sicurezza" per i più piccoli. Le lezioni di sicurezza stradale sono a base di giochi a tema, filmati e cartoni animati per imparare le regole della sicurezza giocando. Gli Agenti della Polizia Stradale sono da sempre gli “Angeli Custodi” del Giro d’Italia.

Proprio a questo proposito, l’intervento di Roberto Sgalla, Direttore Centrale delle Specialità della Polizia di Stato che ha commentato la lunga collaborazione con la Corsa Rosa: "Il nostro rapporto con il Giro d’ Italia è ormai consolidato e, all’interno di questa appassionante competizione sportiva, la sicurezza e l’educazione stradale rappresentano momenti di condivisione fondamentali. La risposta positiva dei giovani ci dice che la cultura dell’educazione stradale si sta facendo strada. Ma questo obiettivo deve continuare ad essere perseguito, perché la parola “bici” è necessario che vada di pari passo con quella di “sicurezza”, in un binomio che deve orientare le azioni di tutti coloro che fanno di questo oggetto la propria passione".

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