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Calcio violento

Bomba carta al derby: chiusa per due turni la curva Sud dello Juventus Stadium

Bomba carta al derby: chiusa per due turni la curva Sud dello Juventus Stadium

Chiusa per due turni la curva della Juve, il "Settore Sud" dello Juventus Stadium, e ammenda di 50.000 euro alla società bianconera. Solo ammenda di 50.000 euro al Torino. Lo ha deciso il Giudice sportivo della serie A Gianpaolo Tosel in seguito a quanto accaduto domenica allo stadio Olimpico nel corso del derby della Mole tra Torino e Juventus. La Digos di Torino ha analizzato vari filmati ripresi all’interno dello stadio e dalle immagini sembrerebbe che la bomba carta che ha provocato feriti tra i tifosi del Torino sarebbe stata lanciata dalla curva della Juventus.

Il referto - Nel referto consegnato il giorno successivo alla gara, gli ispettori della Procura Federale "riferivano che, al 1° del primo tempo, dal settore dello Stadio Olimpico occupato dai sostenitori della Società bianco-nera, era stata lanciata una ’bomba-carta' nel settore denominato ’Curva Primavera', occupato dai sostenitori della squadra granata, con conseguenze lesive per nove persone, che erano ricorse in ’codice verde' alle cure sanitarie presso il Pronto Soccorso di vari nosocomi cittadini; circa due ore dopo, la Procura federale trasmetteva una comunicazione dell’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive nella quale si precisava che erano in corso ’accurate indagini per accertare se il petardo esploso con evidenza nel settore granata sia stato lanciato dalla curva juventina ovvero confezionato e fatto esplodere dai tifosi torinisti'".

Prove schiaccianti - "L’incertezza probatoria rendeva necessaria la richiesta da parte di questo Giudice al Procuratore federale di ulteriori indagini (C.U. n. 215 del 27 aprile 2015)", si legge nel comunicato del Giudice Sportivo. Alle ore 11.11 odierne, la Procura federale trasmetteva l’ulteriore comunicazione dell’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive: "La Questura di Torino ha comunicato che le ulteriori attività di carattere sia informativo che investigativo portano a ritenere confermato il quadro originario dell’ipotesi di indagine, ovvero che, in merito al primo artifizio - di maggior potenziale - deflagrato nella curva Primavera prima dell’inizio dell’incontro, lo stessa sia stato credibilmente lanciato dalla zona superiore del settore ospiti, occupato da componenti del tifo ultras della Juventus". Pertanto il Giudice osserva che "sgombrato il campo da ogni ragionevole dubbio circa la attribuibilità ai tifosi bianco-neri del lancio della ’bomba-carta', la Soc. Juventus deve rispondere a titolo di responsabilità oggettiva ex art. 14, n. 2 CGS per la tale violenta condotta dei propri sostenitori. La consequenziale sanzione deve necessariamente riflettere la particolare gravità del fatto, con il settore della Juventus Stadium denominato ’Settore Sud’ ove, secondo gli accertamenti effettuati dalla Procura federale, sono prevalentemente collocati in occasione delle gare casalinghe i sostenitori bianco-neri presenti nelle circostanze in causa nel ’Settore Ospiti' dello Stadio Olimpico. Entrambe le Società devono altresì rispondere per l’ininterrotto e pericoloso lancio nel corso della gara da parte delle proprie tifoserie di innumerevoli bengala, fumogeni e bottiglie nel settore occupato dai sostenitori della squadra avversaria".

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