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Un tweet terrorizza gli interisti. Wanda Icardi: "Vado a Madrid"

Un tweet terrorizza gli interisti. Wanda Icardi: "Vado a Madrid"

Quanto vi piace la Wanda? Su le mani. Tanto? Tantissimo? Anche a noi. In particolare la Wanda è gradita quando irrompe in puro stile «Rambo nella foresta» per agitare il noioso venerdì mercataro.
Dice l’ignaro: che c’entra la Wanda? La Wanda c’entra sempre, soprattutto se fa Nara di cognome. La conoscevamo come popputa moglie di Maxi Lopez, poi di Icardi a completare un’ambata da applausi. Ebbene, la Wanda (che è come la Rowenta, «non s’accontenta») da pochi giorni ha calato il tris ed è diventata «agente in pectore» (e che pectore) di cotanto Maurito.
Domanda: come ha fatto la biondona a entrare nel mondo dei procuratori, notoriamente poco avvezzo alle quote rosa (ma non alla Wanda)? Ipotizziamo un complicato giuoco psicologico del genere «Maurito, ho deciso che io sarò il tuo procuratore», «Ma veramente...», «Taci, ho deciso». E così fu. Anzi, «Kung fu», che poi è il colpo d’arti marziali che ieri la Nara ha assestato via Twitter.
Rapido riassunto della faccenda: la signora Icardi risponde con cinguettìo a un articolo del quotidiano Sport dove si sostiene che Maurito resterebbe all’Inter per mancanza di offerte. Apriti cielo, Wanda manda all’aria la messa in piega e tuona: «Siete in errore! Chi vi dà le informazioni? Lunedì sono a Madrid, se avete bisogno di informazioni veritiere mi potete contattare». Prendi e porta a casa.
Il tweet ringalluzzisce non poco l’orgoglio di casa Icardi, meno quello dei tifosi dell’Inter, giustamente allarmati da almeno un paio di faccende: 1) Ma Icardi non era in procinto di prolungare il contratto con i nerazzurri (attuale scadenza giugno 2018)?
2) Davvero Maurito si fa gestire dalla mogliettina? Pare proprio di sì.
L’allarme dura una manciata di minuti, il tempo di far sparire il tweet e di rispondere a un internauta - aveva scritto «Le parole di @wandaicardi possono anche essere lette così: “Rinnova per scelta e non perché non ha alternative, lo voleva il Real Madrid”» - con un assai strategico: «Così!!».
Il dato di fatto è che questa sera l’Inter si gioca le residue speranze di conquistare l’accesso all’Europa League contro il «nemico» Gasperini, tecnico di un Genoa in formissima sul terreno di giuoco, un po’ meno a livello federale (niente licenza Uefa e malcontento crescente a livello dirigenziale). Mancini deve vincere e sperare che la Samp rallenti, magari riuscendo a esprimere qualcosa di più rispetto alla deludente prestazione contro la Juve.
Così il mister nerazzurro: «Andare in Europa anche per un problema di un altro club a me interessa poco». E poi: «Per l’anno prossimo servono giocatori di personalità e qualità che possano far crescere chi c’è già. Ma è tutto molto difficile, perché sui giocatori buoni ci sono tanti club. Thohir mi ha confermato di voler fare un certo mercato, poi vediamo cosa ci riesce». E ancora: «Fekir? Non credo lo lasceranno venir via facilmente. Il futuro in porta? Spero resti Handanovic». Wanda ci farà sapere.

di FABRIZIO BIASIN

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