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Sport e tangenti

Scandalo Fifa, parla Dino Zoff: "Meno burocrati e più ex campioni ai vertici di queste grandi strutture planetarie"

Scandalo Fifa, parla Dino Zoff: "Meno burocrati e più ex campioni ai vertici di queste grandi strutture planetarie"

Dino Zoff, portiere campione del mondo nel 1982, bandiera della Juventus e a lungo anche presidente della Lazio, non le manda a dire sul caso tangenti nella Fifa. Intervistato da Il Giorno, Zoff ha proposto la sua ricetta per guarire il calcio italiano e mondiale: “Meno burocrati e più ex campioni ai vertici di queste grandi strutture planetarie”. Così come Arrigo Sacchi, anche l’ex portiere non è rimasto stupito dagli arresti di alcuni alti dirigenti Fifa accusati di corruzione: “Quando girano somme spaventose di denaro, è dura supporre che i furbi non si presentino alla porta”. Nessuna sorpresa quindi che l’Fbi si stia occupando della vicenda.

La medicina – Nessuna sorpresa ma anche qualche soluzione per ripartire. Portare gli ex giocatori e tecnici ai vertici della Fifa come prima cosa, spiega Zoff. “Non dico che sarebbe la medicina ideale, ma almeno chi viene dal campo non guarda soltanto il business, semmai dà la precedenza ai valori dello sport. Il burocrate, a qualunque livello, viceversa bada al sodo, al business”. In questo contesto un nome dei papabili potrebbe essere quello di Michel Platini, oggi capo della Uefa: “Di sicuro gli sta a cuore il futuro del movimento, lo spettacolo negli stadi, insomma la partita come emozione e non come vendita dei diritti televisivi.” Di male (Blatter) in peggio (Platini). Zoff, insomma, propone lo stesso Platini che con un "magheggio" condannò ai Mondiali 2014 l'Italia a un girone di ferro e la sua Francia a un girone "comodo comodo".

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Commenti all'articolo

  • alfa553

    29 Maggio 2015 - 08:08

    Per l'amore di dio......

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