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Trofeo internazionale

Nuoto: “Città di Roma”, azzurri sugli scudi

Nuoto: “Città di Roma”, azzurri sugli scudi

Un impressionante via-vai di addetti ai lavori, curiosi, sportivi, familiari: oltre duemila persone si sono alternate sugli spalti della piscina coperta del Salaria sport village nel corso della seconda giornata del trofeo internazionale “Città di Roma”, cui partecipano atleti di livello internazionale e azzurri pronti a diventare protagonisti nei prossimi appuntamenti in calendario, dall'Universiade sudcoreana (3-14 luglio) al Mondiale kazako (2-9 agosto) fino ad arrivare al Mondiale junior in programma a Singapore (1-6 settembre).

Da applausi la gara dei 50 farfalla donne, con Elena Gemo prima davanti a Silvia Di Pietro ed Elena Di Liddo. In finale se la dovranno vedere con le altre qualificate: le spagnola Carmen Herrero e Carla Campo, l'argentina Cecilia Andrea Bertoncello e le italiane Jasmine Scimone ed Emanuela Albenzi. Per la cronaca Elena Gemo ha ottenuto il miglior tempo anche nei 100 dorso. Fra gli uomini, sempre nei 50 farfalla, podio da semifinale per Piero Codia, Francesco Giordano e Lucio Spadaro.

Nei 50 stile libero entrano in finale con i migliori tempi (23”08) il russo Evgent Lagunov e l'italiano Lucio Spadaro, mentre alle loro spalle si sono piazzati l'iberico Markel Alberdi, il rappresentante di Trinidad e Tobago George Bovell, il russo Oleg Tikhobaev e gli azzurri Michele Santucci, Lorenzo Benatti e Andrea Rolla, quest'ultimo fra le punte di diamante della “Sergio De Gregorio”, società organizzatrice della manifestazione. La finale è prevista alle 16 e 20.

Nei 50 dorso il miglior tempo della semifinale è appannaggio dello spagnolo Juan Francisco Segura, mentre nei 50 rana la prima piazza è stata conquistata da Nicolò Ossola, allenato da Alfredo Caspoli. Alle sue spalle si sono piazzati Francesco Broglia e Lorenzo Antonelli.

Per Marco Baldassarre, assistent coach della “Sergio De Gregorio”, «il “Città di Roma” è un meeting di ottimo livello, capace di mantenere le stesse, identiche attenzioni sugli atleti di grosso calibro, i cosiddetti top player, così come con le giovani leve del nuoto. Il segreto? Il servizio organizzativo viene messo a disposizione di tutti e 700 gli iscritti alla manifestazione, senza distinzioni di sorta».

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