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Finale di Champions League, le pagelle della Juventus: super Buffon e Morata, da Tevez ci si aspettava di più

Finale di Champions League, le pagelle della Juventus: super Buffon e Morata, da Tevez ci si aspettava di più

Finale di Champions League, le pagelle della Juventus

Buffon 8: SuperGigi si inchina in un amen al croato Rakitic, ma poi sale in cattedra. Da antologia dei miracoli una paratissima in controtempo a mano aperta su tiro a colpo sicuro di Dani Alves. Nella ripresa fa l’incredibile bis su Suarez, anche se non tiene la botta di Messi.

Lichtsteiner 7: rincorre sulle tracce di Neymar, tra un colpo dato e uno ricevuto. Il brasiliano è un fuoriclasse e pure bravo a tuffarsi e accentuare ogni contatto, così il Pendolino svizzero deve giocare una partita nella partita per dominare i nervi. Sua l’incursione che incenerisce il Barca e l’assist a Tevez.

Barzagli 7: il Muro di Berlino, al cospetto dell’attacco atomico del Barcellona, si dimostra tale. I giocolieri in blaugrana fanno girare la testa a chiunque, non a Barzaglione. Che ci mette varie pezze in extremis.

Bonucci 7: sempre in anticipo, concentrato come non mai, fa scintille con Suarez senza mai perdere la calma.

Evra 6.5: ringhia su Messi e non per questo rinuncia a spingere sulla fascia (dall’ 89’ Coman sv).

Pirlo 6.5: qualche pausa, qualche indecisione e qualche palla persa nel traffico. Però giù il cappello dinanzi a giocate che solo The Maestro può fare.

Marchisio 7.5: il Pincipino deve cantare e portare la croce, così si sfianca chiudendo su chiunque passi nella sua zona di competenza senza però rinunciare agli inserimenti. Prova due volte la conclusione dalla distanza (alta la prima, centrale la seconda). Recupera una gran palla e di tacco lancia Lichtsteiner per il pareggio juventino.

Pogba 6.5: pause e accelerazioni. Non il miglior Pogba, ma comunque Pogba.

Vidal 7: è sceso in campo troppo carico, con un’aggressività esagerata. Così si fa subito sentire su Iniesta e Busquet, rimediando un giallo dopo appena 10 minuti. Ha l’occasione per trovare la porta, ma spara alto. Guerriero vero, invece di rallentare cresce con i minuti (dal 79’ Pereyra sv).

Morata 7.5: super volata, seminando Mascherano con dribbling secco e assist per Vidal. Il ragazzo cresciuto nel Real sente aria di Clasico e si sbatte su ogni pallone. Mettendo il suo timbro (dall’84’ Llorente sv).

Tevez 6: ci mette tanto per entrare in partita. Appena una girata alta nel primo tempo. Costringe Ter Stegen alla respinta fatale, ma ci si aspettava di più.

di Miska Ruggeri

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