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La caduta

Ciclismo, su Cipollini l'ombra del doping, a Zolder avrebbe usato l'Epo

Delusione nel mondo dello sport. A Zolder, nel 2002, il velocista lucchese si sarebbe laureato campione del mondo grazie ad alcune sostanze illegali. E' l'ennesima storia triste del ciclismo

Ciclismo, su Cipollini l'ombra del doping, a Zolder avrebbe usato l'Epo

 

La Gazzetta dello sport mostra le carte che sanno di Epo. Mario Cipollini è accusato di doping. Nel 2002, secondo la rosea, quando vinse il mondiale, Cipollini entrò in contatto con Eufemiano Fuentes. Con il medico Cipollini seguì un programma dettagliato con trasfusioni, Epo e ormoni. Tra febbraio e ottobre dello steso anno Cipollini ha continui rapporti con le sostanze dopanti. Tra le carte spuntano anche alcune sacche di sangue pulito che poi misero in crisi anche Ivan Basso portandolo alla squalifica. Secondo il dossier de La Gazzetta, Cipollini se ne fece iniettare due prima di trionfare a Zolder. Il velocista lucchese nel 2002 si ritira dalla Vuelta all 14.ma tappa, nonostante fosse al top della forma fisica. Evidentemente lo stop, sempre secondo la ricostruzione del quotidiano sportivo, era previsto nel programma di Fuentes. Infine a mettere in discussione la vittoria di Cipollini c'è un numero di fax e i pagamenti effettuati al "santone" del doping spagnolo. Per SuperMario una triste pagina che lo avvicina sempre di più al tonfo di Armstrong.

 

 

 

 

 

 

 

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Commenti all'articolo

  • iltrota

    09 Febbraio 2013 - 17:05

    Che c'è di strano: anche Silvio non mi sembra proprio a posto, viste le dichiarazioni e le uscite kazzute degli ultimi tempi! Chissà se gli faranno l' esame delle orine d' ora in poi::::!!!!

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  • ghorio

    09 Febbraio 2013 - 14:02

    Arrivare 10 anni dopo a questa notizia, lo stesso dicasi di Armstrong, dimostra la nullità dei sistemi di controllo. Quanto a questo ginecologo spagnolo, è almeno da 7 anni che si parla: il processo doveva essere fatto subito. Un'altra cosa: in fatto di dpoing bisogna fare chiarezza, anche se non leggo da nessuna parte quando era di moda farsi le trasfusioni di sangue e non era considerato doping. Infine: il doping va controllato per tutti gli sport, non solo ciclismo, con controlli anche a sorpresa, se si vuole fare pulizia. Intanto sarebbe bene che i sistemi di controllo si adeguino per scoprire chi bara. Giovanni Attinà

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