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Meno male che Silvio c'è

Milan, l'accordo con mister Bee si fa ma bisogna aspettare

Milan, l'accordo con mister Bee si fa ma bisogna aspettare

L' accordo si fa. Non ora, ma si fa. Dopo le 4 ore di summit di ieri ad Arcore tra Berlusconi, Bee Taechaubol e tutto lo stato maggiore di Fininvest, le parti hanno ribadito quello che si erano già dette il 5 giugno. Allora, nel quarto incontro con il Cavaliere, il broker thailandese chiese e ottenne un periodo di 8 settimane per trattare in esclusiva la cessione del 48% delle azioni del Milan. Il compenso per quasi mezza mela venne stabilito in 480 milioni di euro.
In realtà saranno 480 e spicci, ma i termini dell' affare rimangono gli stessi. Prima del ritorno a Bangkok di mr. Bee le due parti firmeranno un pre-accordo vincolante di cessione delle quote. Il passaggio vero e proprio verrà poi ufficializzato a settembre. Vista la fretta di concludere del broker (avrebbe voluto firmare un contratto definitivo ieri ma ci sono dei cavilli tecnici di cui si stanno occupando gli advisor) un secondo incontro potrebbe tenersi già oggi.
Di certo avverrà prima del weekend.
Ancora qualche dettaglio burocratico dunque separa i rossoneri dalla loro rivoluzione societaria. Altre discussioni riguardo il progetto dello Stadio al Portello, di cui si sta occupando Barbara Berlusconi, e riguardo la quotazione del Milan sulla borsa di Hong Kong verranno intavolate nei prossimi incontri. Considerando che il consorzio guidato da Bee, con finanziatori arabi e cinesi, si occuperà principalmente della commercializzazione del brand in Asia, quest' ultimo punto non è di poco conto, vista anche la bolla finanziaria che sta colpendo la borsa asiatica in questi giorni.
E proprio in Cina si trova ancora la squadra in tournée.
Di pari passo con la rivoluzione dell' organigramma societario, c' è anche una rivoluzione tecnica da attuare in campo. E questa è di esclusiva competenza di Sinisa Mihajlovic. Dopo la vittoria di misura nel primo derby della stagione a Shenzhen, i rossoneri oggi alle 14 ora italiana (diretta esclusiva su Premium Sport) sfidano il Real Madrid a Shanghai. In attesa degli altri rinforzi di mercato, che si continuerà a fare con i fondi privati di Berlusconi, il tecnico serbo riproporrà un 4-3-1-2 simile a quello che ha fronteggiato i cugini nerazzurri, con De Sciglio, Ely, Alex e Antonelli che agiranno davanti all' ex Diego Lopez. In mediana Poli e Bertolacci si muoveranno ai lati di De Jong, in ballottaggio con Montolivo, mentre Suso potrebbe essere la sorpresa sulla trequarti. Cerci e Niang guideranno il duo d' attacco pronti alla staffetta con Luiz Adriano e l' attesissimo Bacca (dopo il buon esordio nel derby). Out Menez (affaticamento muscolare) e Bonaventura (contusione al ginocchio). Nessun cambio nell' 11 di Benitez, che schiera Isco, Bale e Jesé alle spalle di Ronaldo.
Daniele Dell'Orco

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Commenti all'articolo

  • Chry

    30 Luglio 2015 - 10:10

    Meno male che Silvio c'è... fa affari con mussulmani e comunisti ahahah!!!

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  • satanik

    30 Luglio 2015 - 10:10

    L'accordo con mister Bee si fa, ma bisogna aspettare che mister Bee detti le regole.

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