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Dietro le quinte

Milan, Mr Bee non firma ancora e rimanda il rientro in Thailandia: le ragioni della frenata

Silvio Berlusconi e Mr Bee

Niente firma, neppure nel vertice di venerdì sera. Continua la trattativa fiume tra Silvio Berlusconi e Mr Bee per la cessione del 48% del Milan. Secondo gli ultimi rumors, la definitiva intesa potrebbe essere siglata lunedì. E nella tarda mattinata di sabato è arrivato un segnale importante: il Cav e il thailandese sono stati avvistati insieme in Sardegna, per un week-end di relax e, si presume, affari a Villa Certosa. Il punto è che i due, e le loro squadre di consulenti, hanno parecchie cose di cui discutere, parecchi dettagli da limare. La trattativa è complessa, come vi spieghiamo nell'articolo che segue.

Un’altra giornata interlocutoria quella che ha visto ieri protagonisti gli intermediari di Mr. Bee e quelli di Fininvest, che hanno continuato a lavorare alla stesura del «term sheet», il pre-accordo vincolante che dovrebbe sancire il passagio del 48% del Milan nelle mani del broker thailandese. Passaggio che, comunque, non avverrà ufficialmente prima di settembre. Intanto in tarda serata il broker thailandese ha incontrato Berlusconi ad Arcore, per una cena con il presidente del Milan e la sua famiglia, che si è svolta in un clima disteso «con grande feeling fra i due», come hanno riferito alcuni presenti.

I mediatori Licia Ronzulli e Gerardo Segat avevano incontrato di nuovo i rappresentanti di Fininvest in mattinata, per poi recarsi all’hotel Bulgari e aggiornare Bee sui progressi dell’affare. Tra i dettagli da limare figurano le penali da inserire nel contratto in caso saltasse - ma sarebbe clamoroso - una vendita definita da mesi. L’importo di queste clausole, che verrà fissato attorno al 10% della cifra complessiva (i famosi 480 milioni) verrà discusso durante il weekend. Di certo la volontà di Mr Bee è quella di affrontare un nodo alla volta. Per questo il volo di ritorno a Bangkok, previsto per domenica, è stato posticipato.

C’è l’assoluta volontà di tornare in Thailandia con in tasca il documento che di fatto ricalca l’accordo finale. Anche oggi si continuerà a discutere in tal senso, ed è cosa nota che quando si discute di penali i discorsi possono allungare i tempi per non alimentare fraintendimenti. Il nervosismo che serpeggia fra gli addetti è infatti dovuto non tanto al rischio che la trattativa sfumi, quanto alla volontà di chiarire alcune criticità che, penali a parte, sono lo stadio e il ruolo del fondo Doyen. Per quanto riguarda quest’ultimo Berlusconi in persona ha posto un veto, dopo gli affari di mercato saltati (Kondogbia e Jackson Martinez) e la dubbia natura dei fondi di investimento nel calcio che, dopo esser stati banditi dalla Fifa, cercano di «riciclarsi» entrando direttamente nelle governance dei club.

Questione stadio: Bee ne ha parlato sicuramente nella cena di Arcore con Barbara Berlusconi per pianificare la costruzione del nuovo impianto al Portello. Il thailandese non ha fretta di mettere troppa carne al fuoco, anche perché in Fininvest non ritengono al momento centrale un investimento del genere, considerato invece fondamentale da Lady B. Fino al giorno della firma del pre-accordo, prevista per lunedì ma che potrebbe slittare di un paio di giorni, ogni occasione sarà buona per tornare sull’argomento.

Nel frattempo, la squadra è rientrata in serata a Milano dopo la tournée cinese. Dopo qualche ora di riposo Sinisa Mihajlovic proseguirà il lavoro tecnico e tattico in vista dell’amichevole di martedì in Baviera contro il Bayern Monaco. Sul fronte mercato Berlusconi è pronto ad investire altri 30/35 milioni per puntellare la rosa. Tuttavia ciò che sta tenendo parecchio impegnato Adriano Galliani è l’opera di sfoltimento da compiere prima di puntare su nuovi innesti. In attesa dei «tre giorni del condor» si continuano a monitorare le situazioni relative a Witsel, Romagnoli e Ibrahimovic. (D.DEL.)

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Commenti all'articolo

  • JamesCook

    01 Agosto 2015 - 09:09

    "Qualche cosa non và........ quando si fa una affare qualcuno dovrebbe essere contento dalle faccie dei due non sembrano molto allegri .......... nel giro di due mesi arriveranno i 500 milioni?? la cosa è fortemente preoccupante, occhio perchè la guardia di finanza tiene sotto lente di ingrandimento tutta la operazione il pericolo di riciclaggio è molto elevato. il personaggio Thailandese non è pr

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