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Il bilancio

Calciomercato, 600 milioni spesi. I buchi neri delle big della Serie A

Calciomercato, 600 milioni spesi. I buchi neri delle big della Serie A

Le prime settimane del calciomercato italiano sembrano sempre promettere colpi eccezionali e che non si vedevano da anni, ma solitamente si arriva al 31 agosto, quando bisogna concretizzare ogni operazione, scoprendo che si è trattato di fanta-mercato. Quest'anno si può dire che non è andata poi così male,dal momento che le nostre squadre si sono trovate a spendere nuovamente tantissimo e a ingaggiare duelli a suon di milioni con i top club europei pur di rinforzare la propria rosa e arrivare nella parte alta della classifica. Di certo, la Serie A è riuscita ad arrivare sul podio dei campionati più faraonici, visto il grande sforzo economico prodotto dalle nostre società che è arrivato a un'ammontare di 600 milioni di euro, somma che solo l'inarrivabile Premier League ha superato.

I botti più eclatanti sono arrivati dall'Inter, che vanta tra i suoi numerosi acquisti quello dl classe '93 Kondogbia, arrivato dal Monaco per 40 milioni (bonus compresi), e dalla Juventus, anch'essa costretta a sborsare al patron del Palermo Zamparini la stessa quantità di denaro per un altro giovanissimo, Paulo Dybala. La Beneamata e la Vecchia Signora, dunque, come confermano i sondaggi effettuati in questi giorni, risultano essere le regine del mercato italiano, avendo fatto uscire dalle proprie casse circa 220 milioni in totale.


I bianconeri, però, sono stati anticipati dal Wolfsburg nell'acquisto di Julian Draxler, il centrocampista ormai ex Schalke che Marotta ha inseguito per un mese allo scopo di dare fantasia alla trequarti di Allegri; al contrario, i nerazzurri non hanno avuto delusioni di questo tipo, se non quella iniziale, che però corrisponde più a un sogno, relativa a Yaya Tourè. La società è comunque riuscita a ingaggiare per tempo Ivan Perisic, anche lui coinvolto in una lunghissima trattativa proprio tra la squadra della Volkswagen e l'Inter; il croato, però, è l'attaccante esterno che accontenta Mancini per la sua idea di gioco.

La Milano rossonera, invece, non può certamente ritenersi soddisfatta dell'operato di Adriano Galliani: l'ad milanista, infatti, aveva a disposizione circa 90 milioni per colmare le lacune degli anni passati, ma per la maggior parte dei tifosi questi soldi potevano essere spesi molto meglio. Per esempio, il Condor ha accettato le condizioni della Roma per acquistare due giocatori di proprietà della Lupa, protagonisti nella scorsa stagione di un ottimo campionato con le maglie delle genovesi: stiamo parlando di Bertolacci (20 milioni) e Romagnoli (25 più bonus), giovani dal talento indiscusso ma che sicuramente devono ancora dimostrare il loro valore e la continuità nelle prestazioni. L'obiettivo di spessore tanto sospirato poteva corrispondere al profilo di Axel Witsel, centrocampista dello Zenit che poteva far compiere il salto di qualità alla mediana di Mihajlovic, pista che si è rivelata impercorribile dal momento che la società aveva deciso di puntare sui giocatori sopra citati, così come quella di Ibrahimovic, che aveva fatto sognare i supporter del Milan.


Insomma, di sicuro la potenza economica della Serie A non può competere con quella del calcio inglese, dove una società è disposta a pagare la cifra esorbitante di 69 o 74 milioni pur di ingaggiare un giocatore (Sterling e De Bruyne al City), ma risulta comunque in ripresa e, se si procede di questo passo, assicura al nostro mondo del pallone un futuro di assoluto successo.

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