Cerca

Altri guai

Vidal ci casca di nuovo: torna in ritiro ubriaco e viene spedito a casa

Vidal ci casca di nuovo: torna in ritiro ubriaco e viene spedito a casa

Sembra proprio che ad Arturo Vidal non sia bastato l'incidente in stato di ebbrezza con la sua Ferrari 458 avuto nel mese di giugno durante la Copa America. Quella notte, il cileno stava rientrando a casa insieme con la moglie Maria Teresa a bordo del suo bolide dopo una serata libera concessa dal c.t. Sampaoli, in cui il Guerriero aveva bevuto un po' più del dovuto. Il risultato? Guida scellerata, scontro con un altro veicolo e macchina distrutta, con tanto di lesioni che sono costate a lui e alla compagna qualche ora in ospedale per cure e accertamenti. E proprio durante gli esami, i medici hanno notato che il tasso di alcol nel sangue era oltre il limite consentito (1,2 grammi contro gli 0,8 permessi in Cile). Vidal, poi, ne era uscito con una sospensione di 120 giorni della patente stabilita dal giudice in tribunale e con le lacrime di pentimento in conferenza stampa con la sua nazionale, dopo aver offerto al padre del giovane conducente coinvolto nell'incidente un risarcimento in denaro di 10 milioni di pesos (circa 14000 euro) e anche un'auto nuova. 

Ieri sera, però, a distanza di tre mesi, il giocatore del Bayern ci è ricascato, e sempre in Cile, nelle giornate di ritiro con la Roja. Arturo ha trascorso la notte nello stesso locale di quel 17 giugno ed è stato rispedito a casa perchè, secondo il racconto incriminatorio di due testimoni, sarebbe tornato in ritiro ubriaco, proprio pochi giorni prima dell'amichevole con il Paraguay. Il motivo ufficiale della cacciata è stato esplicitato con le parole "ragioni personali", dato che, peraltro, l'ex juventino oggi, 4 settembre, dovrebbe stare vicino al figlio operato per combattere il diabete di tipo 1, patologia che lo affligge dalla nascita, come riporta La Gazzetta dello Sport.

di Cesare Villa

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

blog