Cerca

La scelta

Matteo Renzi annulla gli impegni e vola a New York per l'incontro Vinci Pennetta

Matteo Renzi annulla gli impegni e vola a New York per l'incontro Vinci Pennetta

Il presidente del Consiglio Matteo Renzi vola a New York per assistere alla finale tutta italiana degli Us Open e annulla così gli impegni previsti per oggi, a Verona e Bari. Lo  storico evento sportivo ha stravolto l’agenda del premier che insieme  al presidente del Coni Giovanni Malagò seguirà di persona la sfida tricolore tra Pennetta e Vinci. Renzi avrebbe dovuto essere prima a Bari, per l’inaugurazione della Fiera del Levante, e poi a Verona. Ma un evento storico come la sfida fra le due protagoniste del tennis italiano ha richiamato tutta l'attenzione del premier. 

Le critiche - E sono subito scoppiate le polemiche nel mondo politico. Critico il leader della Lega Nord Matteo Salvini che ha commentato la decisione di Renzi così:"Se vuol guardare le partite di tennis o te le guardi in televisione o non fai il presidente del Consiglio". E poi ha dato un consiglio al premier:"Pennetta e Vinci sono due ragazze pugliesi. Renzi vada in Puglia a vedere in che condizioni è l'agricoltura, invece di andare a fare il fenomeno Oltreoceano a spese degli italiani». Le critiche sono arrivate anche da Forza Italia. "Va a farsi lo spottone", ha detto il presidente dei deputati Renato Brunetta perché, comunque vada, per l'Italia sarà un successo, un'occasione speciale tutta da festeggiare. Anche Maurizio Gasparri non ha tardato a dire la sua:"Va a New York a farsi pubblicità con le spese dei contribuenti". Carla Ruocco, membro del direttorio che guida il Movimento 5 Stelle, afferma ad Affaritaliani.it: "E' una vergogna. Vergogna, vergogna, vergogna. Quello di Renzi è un atteggiamento di totale distacco dalla vita reale, ha riportato in Italia quello che c'era prima del nostro arrivo in Parlamento. Queste cose sono la metafora e l'emblema della politica al servizio degli affari di pochi". 

Il supporto - A sostegno del presidente del Consiglio si è espresso, invece, il presidente della regione PugliaMichele Emiliano, che ha detto, con orgoglio:"Renzi va a festeggiare la Puglia a New York". Nessuna rimostranza dunque se Renzi ha scelto di annullare l'impegno di Bari che sarebbe stato cruciale per un confronto tra regione e governo sulla riforma dell'istruzione. Ma Emiliano continua a sostenere che Renzi abbia fatto la scelta giusta:"Per dovere istituzionale sono costretto a rimanere qui altrimenti sarei andato anche io a New York".

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • malvaso1954

    15 Settembre 2015 - 14:02

    Ha fatto benissimo, l'Italia si onora cnhe così. Quando vincemmo la Coppa del Mondo di Calcio, il Presidente Pertini. giustamente, fu presente alla premiazione. Nessuno obbiettò

    Report

    Rispondi

    • gcura42

      15 Settembre 2015 - 22:10

      Che coraggio,il venditore di fumo NAZIONALE ,ancora una volta,e a spese dei CONTRIBUENTI ha cercato di darsi visibilita'.Forse Le p . . . . . e giornaliere non gli bastano più?

      Report

      Rispondi

  • jagdgruppe.laterza@gmail.com

    jagdgruppe.laterza

    14 Settembre 2015 - 16:04

    Emiliano l'ha detta giusta:"sarei andato, ma per doveri istituzionali sono rimasto qui".........esattamente quello che avrebbe dovuto fare Renzie.

    Report

    Rispondi

  • Karenina75

    13 Settembre 2015 - 17:05

    Dal momento che questo geniale Michele Emiliano ha approvato la scelta vergognosa di Renzi (in perfetta sintonia con tutto il suo ignobile operato ), perché non si detrae dallo stipendio la cifra che il volo aereo è costato allo Stato ??

    Report

    Rispondi

  • anto3942

    13 Settembre 2015 - 15:03

    poretti siete patetici

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog