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L'ultimatum

Juventus, Beppe Marotta avverte Massimiliano Allegri: "Basta con gli alibi, non si deve pensare al passato"

Il ds della Juventus Beppe Marotta ad Allegri:

Penultima in classifica con solamente un punto, la Juventus guarda dal basso tutti gli avversari che soltanto nell'ultima stagione aveva sconfitto senza troppe difficoltà. Due sconfitte consecutive e un pareggio (strappato un po' fortunosamente col Chievo) proprio non vanno giù alla dirigenza bianconera, che solo qualche mese fa si godeva la finale di Champions League a Berlino. Ed è in questo contesto che Beppe Marotta ha commentato duramente il momento difficile che la Signora sta attraversando: "Siamo in una fase iniziale, interlocutoria, ma soprattutto di fronte a un cambiamento, la cultura dell'alibi non ci appartiene".

"Solo i tre punti" - Un messaggio, chiarissimo, rivolto ad Allegri: non esistono "alibi". Niente scuse, dunque, niente giustificazioni: per la società contano solo i risultati, poco importa se la rosa è piena di nuovi acquisti. Bisogna portare a casa solo i tre punti e tornare grandi. "Gli obiettivi sono sempre quelli, partecipare a tutte le competizioni, con l'obiettivo di vincerle", ha continuato l'uomo di Agnelli, che già qualche giorno fa aveva respinto al mittente le dichiarazioni (juventine) che contemplavano l'esistenza di una stagione di transizione. 

Difficoltà che pesano - Nessuno nell'entourage bianconero si aspettava di iniziare la Champions League (domani 15 settembre la Juve volerà a Manchester per affrontare il City) in questo stato. Marotta lo ammette senza giri di parole: "Se ci aspettavamo queste difficoltà? Così accentuate no. Non è facile inserire 10 giocatori nuovi". Per concludere Marotta si è rivolto direttamente a Max Allegri, scuotendolo nuovamente: "Non possiamo cullarci sulle vittorie conseguite, ma dobbiamo guardare al presente con un occhio al futuro. Il compito del tecnico è quello di far capire che la Champions League è diversa dal campionato. A Manchester ce la giocheremo come sempre". Il messaggio è arrivato, forte e chiaro.

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Commenti all'articolo

  • afadri

    25 Settembre 2015 - 17:05

    Marotta...ma non è lei cheta voluto questo allenatore? Allora veda di essere onesto e dia anche lei le dimissioni nel caso Allegri venga sostituito.!

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  • sorbelloclaudio

    14 Settembre 2015 - 17:05

    Se è vero grido FINALMENTE. Ora rivolto ai paraculi Opinionisti del c...o: era stato bravo a fare evolvere il criterio Conti, la Juve con la partenza dei tre si è impoverita, andate a zappare ciarlatani prezzolati.

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  • jacaree1

    14 Settembre 2015 - 16:04

    ma davvero non penserete che allegri sia un bravo allenatore: si è trovato un gioiello costruito da altri con il quale avrebbe vinto anche un carciofo, come ha dovuto metterci mano non ha saputo e non sa neppure da che parte cominciare

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  • MissEly

    14 Settembre 2015 - 10:10

    Si stanno vedendo i frutti della campagna acquisti di Marotta e si permette di criticare... sta finendo lo sprint che aveva dato Conti, Allegri è alla frutta... quella marcia

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