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Parole pesanti

Ferrari, Maurizio Arrivabene: "Sebastian Vettel sotto certi aspetti è meglio di Michael Schumacher"

Maurizio Arrivabene

È il presente e il futuro della Ferrari, Maurizio Arrivabene, il team principale della riscossa. Un po' burbero, molto spiccio e assai magnetico, l'uomo che sta riportando in alto il Cavallino si confessa con il Corriere della Sera. Piedi ben saldi a terra, spiega: "In lotta per li titolo? No. L'aritmetica dice di sì, ma la Mercedes rimane forte". Dunque gli obiettivi: "Il presidente Marchionne quest'anno ci ha dato una grande spinta e ovviamente pretenderà che nel 2016 siamo come minimo competitivi per la lotta al Mondiale".

Schumi e Vettel - Si parla poi della possibile fornitura dei motori alla Red Bull, del rinnovo di Kimi Raikkonen e si arriva fino a Michael Schumacher: davvero Vettel, ad Arrivabene, ricorda Schumi? "Molti - risponde Arrivabene - dicevano che Seb vinceva solo perché aveva la macchina migliore e in certi momenti l'ho pensato anche io. Oggi che lavoro con lui posso dire che, sotto certi aspetti, è anche meglio di Michael". Parole pesanti, quelle di Arrivabene, che puntualizza: "Come carattere (è migliore, ndr), perché Michael era uno introverso che si apriva solo con una stretta cerchia di persone. Seb è più solare, i ragazzi lo sentono uno di loro. Poi quando deve dire la sua non cede di un millimetro".

La vita che cambia - Su se stesso, spiega che appena arrivato in Ferrari "avevo le mie idee, ma sarebbe stato stupido agire immediatamente e da solo. Come prima cosa ho ascoltato il presidente e condiviso le scelte con lui". Ma quanto è cambiata la vita ad Arrivabene da quando è team principal del Cavallino? "Devo fare alcune cose che sono assolutamente contrarie al mio carattere - spiega -, tipo apparire. Mi crea meno imbarazzo dormire in un sacco a pelo in un bosco che stare qui a fare quest'intervista. Io sono quello dei boschi, non l'altro".

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Commenti all'articolo

  • 27 Settembre 2015 - 09:09

    Aldilà della pietas umana per lo stato attuale, a me Schumacher è stato sempre antipatico, il tipico tedesco cinico e sprezzante nei confronti dell'Italia, Vettel è tutta un'altra persona e i paragoni sono proprio improponibili, è un ragazzo simpatico, integrato nel team Ferrari che non disdegna la lingua italiana

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  • boss1

    boss1

    26 Settembre 2015 - 17:05

    grande Seb grandissimo Michael immenso Ayrton.

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  • peppefreddi

    26 Settembre 2015 - 15:03

    Giusto per scrivere qualche minchiata.

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    • fofetto

      26 Settembre 2015 - 17:05

      Certo Toto Wolf è più figo, e poi è tetesco

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  • enricorivo

    26 Settembre 2015 - 13:01

    Che sei quello dei boschi caro Arrivabene lo sapevamo sin dai tempi in cui facevi la Dakar sui camion. Buona fortuna comunque.

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