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L'ultima gara

Valentino Rossi a Valencia: piazzamenti e combinazioni perché vinca il mondiale

Valentino Rossi a Valencia: piazzamenti e combinazioni perché vinca il mondiale

«Oggi Marquez ha dimostrato che quello che ho detto giovedì era vero. Ha vinto lui. E io ho perso il Mondiale». Nella drammatica gara in Malesia, sulla pista maledetta che quattro anni fa si è presa la vita di Marco Simoncelli, Valentino Rossi vive la giornata più dura della sua carriera. La battaglia insensata di Marquez, il colpo col ginocchio, l' ombra del «complottone» spagnolo e poi la squalifica. Il Dottore a Valencia partirà ultimo, se partirà.

«Non so se correrò», ha dichiarato a caldo, quando la rabbia, la delusione e l' adrenalina ti fanno uscire dalla bocca parole a cui, forse, non credi neppure tu. Ma ci sarà. Il Vale correrà. Scommettiamo? E dovrà tentare la più disperata delle imprese motociclistiche: difendere i sette punti di vantaggio su Jorge Lorenzo, su una pista che non ha mai amato e dove ha vinto soltanto due volte, l' ultima delle quali nel 2004, un' era motociclistica fa.

Per il decimo titolo, l' 8 novembre serve un mezzo miracolo: una gara mostruosa potrebbe non bastare. Tra le combinazioni possibili per vincere il Mondiale, un primo posto per Lorenzo e seconda piazza per Rossi. E ancora, Lorenzo secondo e Rossi terzo. Scenari difficili da ipotizzare, con le Honda che nelle ultime gare viaggiano come mai avevano viaggiato nel corso di questa stagione. E soprattutto con un Marc Marquez che - a questo punto è una certezza - farà di tutto pur di «vietare» il trionfo di Rossi. Qualche speranza in più se Lorenzo chiudesse terzo: a quel punto al pilota di Tavullia «basterebbe» un sesto posto (ma quando si parte ultimi il sesto posto è lontano, davvero lontano). Anche in quest' ultimo scenario potrebbe pesare il fattore-Marquez: se si trovasse davanti a Jorge negli ultimi giri, sicuri che in un modo o nell' altro non lo lascerà passare? E ancora, se Lorenzo chiudesse quarto a Rossi basterebbe una nona piazza. A rendere l' impresa ancor più complessa, l' ipotesi di arrivo a pari punti: in quel caso Lorenzo sarebbe campione del mondo in virtù del maggior numero di vittorie, sei a quattro. Infine una curiosità: Rossi non può neppure sperare nell' adorata pioggia. Le previsioni dicono sole (ma certo, in due settimane può cambiare tutto).

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Commenti all'articolo

  • boss1

    boss1

    26 Ottobre 2015 - 17:05

    e se Lorenzo cade? fine dei giochi, potrebbe accadere.

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