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Graziano Rossi: "Cosa direi a Marc Marquez? È un segreto. Ma è un bambino, ha perso la dignità"

Valentino e Graziano Rossi

Dopo l'ultima porcheria a Valencia, in un'intervista a Il Giorno, il padre di Valentino Rossi, Graziano, si era trattenuto. Aveva trattenuto la rabbia per l'ingiustizia spagnola subita dal figlio, chiedendo di esimersi dal commentare. Ma il giorno dopo, al programma Un giorno da pecora di Radio 2, è un fiume in piena: "Non è bello vincere in quel modo. Meglio perdere come ha perso Valentino, che ha mantenuto un comportamento coerente e meraviglioso per tutta la vicenda - ha premesso -. Non a caso ieri a Tavullia c'erano ottomila persone, in un paese che ne ha quattromila di solito. Si vede che qualcosa, Valentino, ha fatto".

"Persa la dignità" - Ma è quando gli chiedono cosa farebbe a Marc Marquez, se potesse, che Graziano azzanna ancor più duro: "Cosa direi a Marquez se potessi? Non glielo posso dire. È un segreto. Non sarebbe una conversazione oratoriana". Dunque, un altro affondo: "Dico solo una cosa, ci vuole una vita per conquistare la dignità ma ci vuole pochissimo per perderla. Ecco, qualcuno ha perso la dignità in questa vicenda". Quando si ricorda a Graziano Rossi che se Marquez avesse provato a sorpassare Lorenzo, forse, sarebbe entrato nella storia come esempio di correttezza risponde: "Avrebbe fatto una grande operazione, ma forse non era ciò che era stato deciso a tavolino". Biscottone, insomma, proprio come ha detto il Vale.

I rancori - "Se Marquez ce l'ha con Valentino? Ci sono stati un paio di episodi nei quali lui e mio figlio sono arrivati a stretto contatto di gomito e moto - continua Graziano -, e Marquez li ha persi entrambi. È invidioso? Lui è talmente sicuro di sé, prepotente, che non ha mandato giù questa cosa. È un po' come quando a scuola ti rubano la merenda e il giorno dopo gli vuoi restituire il dispetto". Ma c'è stato un momento in cui Graziano ha pensato che suo figlio potesse farcela? "Sì, ci ho sperato fino alla fine. Ho sperato che Pedrosa potesse passarli entrambi, Lorenzo e Marquez. Perché a quel punto, secondo me, Marquez avrebbe reagito".

"Non l'ho sentito..." - Graziano, poi, spiega di "non essere riuscito" a sentire il figlio dopo la gara di ieri. "Ma gli ho scritto questo messaggio: grande partenza, grande gara, grande anno e grande Vale, come dice la Clara. Clara è mia figlia, ha 18 anni, e a Vale fa piacere che la sorellina dica qualcosa. Non mi ha ancora risposto - aggiunge -, risponderà tra qualche giorno". Ma il figlio quando smetterà? "L'anno prossimo correrà sicuramente, ma non si può correre sempre - risponde Graziano -. A 44 anni, ad esempio, bisognerà pensare ad un altro sport. Per quanti anni lo vedo ancora in pista? Non lo so, è una scelta che si farà anno per anno". Di sicuro, però, l'anno prossimo il Dottore ci sarà.

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Commenti all'articolo

  • marzio.tacconi

    10 Novembre 2015 - 20:08

    Ma non e' normale che se a uno rubano la merenda questi il giorno dopo voglia rifarsi ? E' questo il succo della vicenda.... Rossi impari che se uno fa troppo il furbo prima o poi ci lascia lo zampino.

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  • rutgergreen

    rutgergreen

    09 Novembre 2015 - 20:08

    si puo' dire alla fine che siete tutti squallidi...poi lei con quella faccia?!?!?!?!

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