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Fuochi d'inizio anno

Calciomercato, da Gundogan a Witsel fino a Perotti: tutti gli obiettivi di qualità delle big. E occhio a baby Sensi

Stefano Sensi (Cesena)

Gennaio sarà il mese della qualità. Tranquilli, non è una pubblicità di divani: è che in serie A tutte le big vogliono inserire qualità in squadra. È quella che vuole, per esempio, la Juventus di Allegri. Perso Pirlo in estate, il tecnico toscano si è “adeguato” mettendo Marchisio in mezzo al campo. Adeguato forse è riduttivo, visto che comunque il centrocampista azzurro è stato tra i migliori. Però con un regista vero è tutt’altra cosa: per questo nel mirino ci sono Banega ma soprattutto Gundogan, che garantirebbero quella qualità necessaria. L’agente dell’argentino ha smentito i contatti, mentre quelli per il mediano tedesco di origine turca il Borussia Dortmund vuole bei soldi: potrebbero non bastare i 30 milioni stanziati dai bianconeri per convincere il club della Ruhr.

Un po’ meno soldi spera di spendere il Milan, ma l’impressione è che Berlusconi possa fare un altro sacrificio dopo quelli estivi per provare a puntare al top. Un nome? Il solito di qualche mese fa, Axel Witsel. Nel frattempo lo Zenit si è ammorbidito ma non troppo, così i rossoneri continuano a guardarsi in giro, con nel mirino il solito Banega e pure Rabiot. Ma negli ultimi giorni è in risalita anche Isco. Intanto Mihajlovic si potrà godere il ritorno di Boateng, forse il trequartista che stava cercando, in attesa di salutare i vari Cerci, Zapata, De Jong e compagnia.

Dall’altra parte del Naviglio l’obiettivo, in realtà, è incassare. Tanti gli esuberi per l’Inter, da Ranocchia a Montoya, che potrebbero garantire un discreto tesoretto, anche più alto di quello che servirebbe. E a quel punto, Ausilio potrebbe accontentare Mancini, che, vista anche la partenza in prestito di Gnoukouri, vorrebbe un altro centrocampista, almeno per essere al riparo da altre “pazzie” di Felipe Melo. Svanito Pirlo, resta Lassana Diarra, già vicinissimo un anno fa proprio di questi tempi: non sarà alta qualità, ma al tecnico può bastare. In attesa di sorprese da Lavezzi: ad oggi è fattibile più per giugno sperando che abbassi le pretese, ma in questo mercato mai dire mai.

In attesa di pretese da abbassare pure Napoli e Roma, anche loro alla ricerca di qualità da aggiungere, una in mezzo al campo, l’altra in attacco. I campani hanno nel mirino un centrocampista, ormai lo sanno un po’ tutti dopo che pure De Laurentiis lo ha reso pubblico: la lista è lunga, da Andre Gomes (Valencia) a Klassen (Ajax, ma forse a giugno), chissà che alla fine non spunti di nuovo Soriano, saltato a fine mercato la scorsa estate per qualche ritardo burocratico di troppo. Garcia, invece, vuole un nuovo esterno offensivo, stavolta però uno che sia davvero efficace (ogni riferimento ad Iturbe è puramente casuale): il primo nell’elenco è il genoano Perotti, che arriva da sei mesi complicati dopo un’ottima prima stagione italiana. A meno che il Milan non voglia fare un favore ai giallorossi, prestandogli (o cedendogli, sperano in casa rossonera) El Shaarawy, di ritorno dal Monaco. E sull’attaccante classe ’92 potrebbe pressare anche la Fiorentina, forse l’unica tra le big che la qualità la vuole anche cedere, visto che lascerà partire Giuseppe Rossi. Insieme ad El Shaarawy, però, come sostituto di Pepito Paulo Sousa valuta anche un altro ex del Monaco, Ocampos (ora al Marsiglia), oltre a Grassi, centrocampista classe ’95 dell’Atalanta. Nel 1995 è nato anche Stefano Sensi, mediano del Cesena, un altro giovane di cui la qualità è indubbia: lo paragonano a Verratti, lo vogliono un po’ tutte. E se fosse lui il grande colpo di gennaio?

di Matteo Spaziante

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