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Il retroscena

Berlusconi, Galliani e Marcello Lippi: tutta la verità sulla nuova Triade del Milan

Berlusconi, Galliani e Marcello Lippi: tutta la verità sulla nuova Triade del Milan

Questo matrimonio s’ha da fare. Il nome di Marcello Lippi accende le speculazioni sul futuro del Milan, destinato all’ennesima rivoluzione da qui ai prossimi mesi. Il pari di Roma ha salvato la panchina di Sinisa Mihajlovic, ma non ha cambiato il destino del serbo che, a causa dei rapporti non buoni con Silvio Berlusconi, dovrebbe lasciare Milanello a fine stagione. A meno di impronosticabili sprint verso la zona Champions, ovviamente, e alla vittoria della Coppa Italia.

Domani c’è il Carpi (si scalda Boateng dal 1’), nell’eventuale semifinale una tra Spezia e Alessandria: insomma, la speranza è l’ultima a morire per il serbo. Ma il futuro sembra avere sempre più il volto del ct campione del mondo nel 2006. Ad accendere le voci ieri un’agenzia dell’Adnkronos che annunciava l’incontro tra il patron e l’ex allenatore del Guangzhou: «Il numero uno rossonero ha fatto il punto della situazione con l’ex ct azzurro, analizzando quadro e prospettive di una squadra che vede allontanarsi sempre di più un posto in Champions League». Lippi appare dunque più in un ruolo di consigliere speciale del presidente che di immediato candidato alla panchina di Mihajlovic. Al momento, infatti, per il posto da allenatore l’unica alternativa - in caso di nuove figuracce - resta Christian Brocchi, che però non vorrebbe fare l’agnello sacrificale e chiede un contratto di 18 mesi. Nel frattempo, a Zurigo sfilavano i volti del Milan che fu: Kakà, Thiago Silva («spiace non poter aiutare il Milan») e soprattutto Seedorf. Ma l’olandese ha rimandato ogni commento sulla situazione rossonera di sei mesi, quando il suo contratto col Diavolo scadrà.

Alla soffiata sul vertice Berlusconi-Lippi rispondono le smentite quasi immediate. La società, Milan Channel e Davide Lippi negano l’incontro: «Mio padre è a Viareggio, non sa nulla di questa storia», dichiara il figlio e agente del tecnico toscano, «in questi giorni si è parlato di contatti sia con la Roma che col Milan, ma lui non sa nulla di tutto ciò». I contatti con la dirigenza rossonera, però, vanno avanti da tempo e l’ex ct sarebbe stato identificato come la figura ideale per un ruolo di collante tra società e squadra. In qualità di direttore tecnico, Lippi potrebbe dare supporto all’allenatore di turno e, contemporaneamente, fornire quell’apporto sul mercato che da più parti viene auspicato per la rinascita del Milan. Tanto che gli spifferi danno lo stesso Adriano Galliani favorevole all’approdo in società di Lippi. Inoltre, con i suoi trascorsi cinesi, l’ex ct sarebbe un volto importante da spendere sul mercato asiatico.

Nel frattempo, i guai di Garcia - che fanno titubare anche lo stesso Lippi - bloccano il passaggio di El Shaarawy alla Roma e di conseguenza il mercato rossonero (dove prende corpo l’idea Perotti). Intanto, ieri è stata una giornata delicata anche sul fronte Mr. Bee: il broker thailandese ha risposto all’ultimatum di Fininvest assicurando che entro fine mese sarà in Italia con i soldi necessari per acquistare il 48% delle quote. Anche se, con i guai di classifica e l’addio al nuovo stadio, la quotazione di 480 milioni di euro non sembra più coerente con le condizioni iniziali della trattativa (e gli americani restano all’orizzonte).

di Francesco Perugini

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Commenti all'articolo

  • zydeco

    12 Gennaio 2016 - 21:09

    Lippi, personaggio infido e traditore. Basta vedere come si comporto' all'Inter. Tra lui e il suo degno discepolo Cannavaro come il gatto e la volpe. Il ruolo di Moggi poi era quello del burattinaio. E quello del presidente dell'Inter? Il ciuccio.

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  • heinreich

    12 Gennaio 2016 - 17:05

    Berlusconi ha creato il grande milan ma adesso lo sta distruggendo, che squallore

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  • rintintin

    12 Gennaio 2016 - 17:05

    siete diventati la Novella 2000 dei giornali....anzi Novella 2000 è più autorevole...scrivete solo minchiate

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  • scorpione2

    12 Gennaio 2016 - 16:04

    analizzando il problema, se il problema fosse un'altro? l'ex cavaliere deve far rientrare il capitale in italia e incarica mrs,bee a farglieli recapitare e hanno inventato la vendita del milan,naturalmente per fare questo operazione si deve pagare il disturbo,mrs,bee si fotte i soldi del disturbo ed e' sparito e magari ha fatto sparire anche il capitale e voila' la caccia e' aperta.

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    • GiulianoMecozzi

      12 Gennaio 2016 - 17:05

      e questa è la verità

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