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Milan, maxiofferta di Galliani a Conte: quanti soldi ha promesso al ct

Milanb, maxiofferta di Galiani a Conte: quanti soldi ha promesso al ct

Il Milan si qualifica per la semifinale di Coppa Italia battendo a San Siro 2-1 il Carpi. Match tuttavia sofferto per i rossoneri, che sembrano subito chiuderlo con le reti di Bacca (rabona) e Niang, ma vanno inaspettatamente in difficoltà dopo il gol di Mancosu, al debutto con il Carpi, a inizio ripresa. Pochi in realtà i pericoli corsi da Abbiati, anche se la gestione della partita poteva essere migliore. I rossoneri aspettano ora la vincente di Spezia-Alessandria (lunedì), per un accesso alla finale che dovrebbe essere quasi scontato. Un piccolo sospiro di sollievo Mihajlovic, la cui permanenza però rimane in bilico. Ieri Galliani non è stato certo caloroso nei suoi confronti. Sul possibile arrivo di Conte a fine stagione l' ad ha detto: «In passato gli avevo offerto la nostra panchina. In futuro non si sa...». Ha poi rassicurato su Donnarumma: «È e rimarrà il portiere del Milan, non abbiamo ricevuto offerte e nel caso verrebbero respinte». Infine ha aperto al possibile ritorno di El Shaarawy e dato l' addio a Cerci: «È possibile che Stephan rimanga, mentre Alessio va in prestito al Genoa». Ma ieri sera a San Siro tutti gli occhi erano puntati su Mihajlovic. Doveva tirare fuori il Diavolo dall' inferno, per riportarlo nel paradiso del calcio italiano. E invece Sinisa resta in qualche modo prigioniero del limbo di una stagione nata tra troppe incomprensioni. L' offerta a Conte di cui si vocifera certifica lo stallo rossonero e pone la parola fine anticipata a un' annata che doveva essere di rinascita tra grandi spese e un nuovo tecnico di peso. Toccherà al ct azzurro riprovare da luglio a riportare in alto il Diavolo? A Silvio piacerebbe, ma c' è da superare la concorrenza inglese: il Chelsea in particolare, che sarebbe pronto a ricoprire d' oro l' ex Juve. Il Milan si è portato avanti offrendo un accordo importante - 4 milioni, praticamente la somma degli stipendi di Inzaghi e Seedorf in scadenza a giugno - e la garanzia di un progetto triennale. L' alternativa è Eusebio Di Francesco, l' allenatore del Sassuolo che al momento sopravanza i rossoneri in classifica.

Il Diavolo garantirebbe a Conte carta bianca o quasi sul mercato, da gestire magari in accordo con Marcello Lippi: il ct campione del mondo è sempre più vicino a Berlusconi per un ruolo dirigenziale e l' eventuale reggenza della panchina in caso di tracollo di Sinisa. Al primo anno alla Juve, Conte ottenne Lichtsteiner, Vucinic, Giaccherini, Elia, Estigarribia e soprattutto Pirlo, per una squadra capace di battere il Milan di Ibra campione in carica. La sua avventura rossonera dovrebbe invece partire dal taglio dei rami secchi: Balotelli (ieri solo in panca), Mexes (che non partirà subito per il ko di Ely) e Alex, oltre a Nocerino e Zapata. E si allontana, a questo punto, la prospettiva di grandi colpi a gennaio - Witsel o Fellaini - con Berlusconi che rimanderà gli investimenti all' estate. Le dimensioni del mercato 2016 dipenderanno anche dall' esito della trattativa con Mr. Bee per il 48% del Milan. La delegazione Fininvest domani a Shenzen incontrerà il broker thailandese per scoprirne le carte. Mentre si fanno i nomi di grandi aziende interessate a entrare nella cordata (Alibaba, Huawei), le indiscrezioni dicono che Bee sarebbe riuscito a trovare solo una parte dei 480 milioni promessi.

Ma anche il Milan ha ridotto la propria quotazione negli ultimi mesi, tra l' addio quasi certo alla prossima Champions e al progetto stadio. Il limbo della trattativa sta per finire?

Francesco Perugini

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Commenti all'articolo

  • augusto.mursia

    15 Gennaio 2016 - 10:10

    sono ridicoli invece di comprare giocatori prendono allenatori povero milan che brutta fine, il pesce puzza dalla testa, son finiti i tempi belli son rimasti coi baloni in man

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