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La trattativa

Terremoto al Milan. Spunta un'altra cordata. Giallo su Mister Bee. La verità di Marina e Piersilvio

Terremoto al Milan. Spunta un'altra cordata. Giallo su Mister Bee. La verità di Marina e Piersilvio

La trattativa con Mister Bee per la cessione del 48% del Milan non è mai saltata e contemporaneamente non sono mai state chiuse le porte ad altre offerte, anche quelle provenienti da Pechino. Lo ha ribadito in un comunicato stampa la Fininvest dopo l'ultimo articolo pubblicato su Repubblica a proposito della tormentata cessione del club rossonero, ancora lontana dal vedere la fine. Nella nota, l'azienda della famiglia Berlusconi scrive: "Anche oggi Repubblica si sente in dovere di regalare ai suoi lettori l'ennesimo colpo di scena sulle trattative per la cessione di una quota di minoranza del Milan. Che poi tutto questo poco o nulla abbia a che fare con la verità dei fatti, è un dettaglio che evidentemente viene considerato marginale. Se due giorni fa lo scoop fasullo era la fine delle discussioni con mister Bee che invece finite non sono, oggi il quotidiano trasforma in colloqui ormai avanzatissimi un pour parler preliminare - mai negato - con altri soggetti interessati, si dilunga su ipotesi di valutazioni economiche e di governance che non rispondono al vero, fantastica su blitz e pressing per la vendita che nessuno si è mai sognato di fare. E giusto per non perdere l'occasione, riesce perfino a parlare di presunte "difficoltà" di Mediaset, azienda che viceversa ha dati di bilancio positivi e che ha finanziato autonomamente tutte le numerose mosse di sviluppo operate negli ultimi esercizi. Quanti altri finti scoop saremo costretti a leggere prima che la realtà torni a prevalere sulla fantasia e sulle strumentalizzazioni?"

L'ipotesi - Secondo Repubblica, nella trattativa per la cessione del Milan si sarebbe inserita un'altra cordata di imprenditori cinesi. Secondo il quotidiano, l'obiettivo di Marina e Piersilvio Berlusconi, che detengono il controllo della Holding di famiglia, sarebbe quello di convincere il padre Silvio a sgravare i conti di casa dalle perdite del club milanista, anche accettando offerte al ribasso. Il Cav però non avrebbe intenzione di cedere alle condizioni che la nuova cordata cinese avrebbe messo sul tavolo. La richiesta principale punta a prendere subito il controllo della maggioranza della società, permettendo comunque a Silvio di fare il presidente onorario e ad Adriano Galliani il dirigente con responsabilità sul piano sportivo, almeno fino alla scadenza del suo contratto.

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Commenti all'articolo

  • antoniobaldo

    21 Febbraio 2016 - 10:10

    a chi sono andati i miliardi di GHEDDAFI ?

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  • scorpione2

    08 Febbraio 2016 - 13:01

    si ce' una nuova cordata, si usa senza sapone.

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  • La cugina di Gheddafi

    08 Febbraio 2016 - 12:12

    sembra che fra l'altro delusi dai tentennamenti della famiglia Berlusconi i cinesi siano andati a votare per Sala

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  • villiam

    08 Febbraio 2016 - 11:11

    ma è repubblica ,di vero c'è che è fatto di carta!!!!!!!!!!!1

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